Home Politica Tivoli, il centrodestra si rianima: nasce il coordinamento di Fratelli d’Italia

Tivoli, il centrodestra si rianima: nasce il coordinamento di Fratelli d’Italia

Tivoli, il centrodestra si rianima: nasce il coordinamento di Fratelli d’Italia

Dopo un lungo silenzio la politica tiburtina anche dalle parti del centrodestra riprende vita. A riunirsi qualche giorno fa sono state le anime costituenti di Fratelli d’Italia – AN di Tivoli, che raccoglie parecchi ex forzisti con qualche esperienza nelle liste civiche che hanno partecipato all’ultima competizione elettorale in terra tiburtina. Alla presenza di Marco Silvestroni, portavoce costituente alla Provincia di Roma del partito, sono intervenuti i colleghi dei Circoli tiburtini, Marco Innocenzi, già candidato sindaco di Fratelli d’Italia, Vincenzo Tropiano, Massimo Pacella, Ettore Tirrò ed il consigliere eletto tra i giovani, nonché responsabile locale di Gioventù Nazionale, Simone Pannunzi. “Sono state concordate le linee programmatiche del partito per il territorio. Nell’immediato vi sarà l’impegno per il No al referendum del 4 dicembre, con l’organizzazione di iniziative mirate e la ferma opposizione alla attuale amministrazione cittadina”, fanno sapere dal gruppo. Insomma la cordata fresca di conio promette di dare battaglia non solo al governo dei civici attualmente in carica, ma anche a chi si trova seduto tra i banchi dell’opposizione, compresi gli azzurri che in consiglio comunale sono rappresentati da Laura Cartaginese. Sapranno fare meglio dell’attuale opposizione consigliare? Può darsi, considerando anche che che nel gruppo c’è qualcuno, nella fattispecie Massimo Pacella, che la corsa di Proietti l’ha sostenuta accanto ad un altro transfuga, Andrea Napoleoni, protagonista dello strappo più consistente degli ultimi mesi. I punti deboli della maggioranza potrebbe conoscerli meglio di altri e magari iniziare a creare qualche frizione meno scenica e più consistente. Senza dubbio la battaglia referendaria ha avuto il merito di rinfocolare gli animi politici, con la speranza che dopo il voto nulla torni più come prima.

Leave a Reply