Tre giorni alla “Sapienza” per parlare di patrimonio culturale e rigenerazione urbana

Si intitola “Patrimonio culturale e rigenerazione urbana. Luoghi materiali e immateriali fra storia progetto e racconto”, l’iniziativa promossa dal Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell’architettura dell’Università Sapienza di Roma. Inserita nell’ambito delle attività che il Dipartimento ha messo in campo in occasione della partecipazione alle proposte di costruzione di partenariato esteso dell’Ateneo Sapienza, Università di Roma, per l’Ambito n.5 del PNRR “Cultura umanistica e patrimonio culturale come laboratori di innovazione e creatività”, si terrà a partire da domani 18 ottobre e per le giornate del 19 e 20.

“Il convegno intende mettere in luce e valorizzare la polisemia del patrimonio culturale attraverso le sue diverse declinazioni materiali e immateriali, nelle strategie e nelle pratiche volte al recupero e alla riqualificazione degli spazi urbani contemporanei”, fanno sapere gli organizzatori. La prima giornata si terrà presso il Teatro Ateneo della Città Universitaria, piazzale Aldo Moro, e affronterà il tema dei luoghi immateriali del patrimonio culturale con particolare riferimento alle grandi macchine a spalla e quella di Santa Rosa di Viterbo.

Nella seconda giornata, concentrata al Dipartimento Pianificazione Design Tecnologia dell’Architettura, via Flaminia 70, si parlerà di polisemia e integrazione, di welfare urbano, sperimentazione e rigenerazione dello spazio pubblico, anche attraverso le mostre sull’Archivio Piccinato, il Piano di Matera, i Piani di Modena e Imola e la Luminara di Pisa. La terza e ultima giornata, sempre al Dipartimento PDTA, sarà dedicata ai luoghi materiali e immateriali tra storia e identità, tra colonialismo e intercultura, con particolare riferimento al tema della città. Verranno presentati, anche con immagini, piani e progetti, il caso della città di Ivrea, patrimonio Unesco e laboratorio di rigenerazione urbana, dell’ex Carcere di S. Stefano (Ventotene), del parco MUSABA di Mammola.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: www.patrimonioculturale-pdta.it)