Caduto in Iraq: il ricordo di Simone Cola in una cerimonia a Villa Adriana

L’amministrazione comunale di Tivoli si stringe intorno ai famigliari, agli amici e a tutti i tiburtini che ancora oggi ricordano con affetto e ammirazione Simone Cola, il maresciallo tiburtino di 32 anni caduto in missione a Nassiriya, in Iraq, il 21 gennaio del 2005.

Un momento di raccoglimento e di riflessione questa mattina, davanti al monumento eretto in memoria di Cola all’interno del perimetro della scuola elementare Madre Teresa di Calcutta, a Villa Adriana, al quale hanno partecipato i genitori del giovane militare, i concittadini e la consigliera comunale Pamela Corbo, delegata dal sindaco per Villa Adriana. Proprio nel quartiere in cui il giovane era cresciuto, l’amministrazione comunale nel 2016 gli ha intitolato un’area verde.

«Sedici anni fa moriva Simone Cola, maresciallo capo dell’Esercito italiano, ucciso da un colpo d’arma da fuoco mentre sorvolava a bordo di un elicottero la città di Nassiriya, dove soltanto due anni prima si era consumata la strage di militari italiani», ha ricordato la consigliera Corbo nel corso della commemorazione. «Richiamarne la memoria oggi, dopo tanti anni dalla sua scomparsa, significa non dimenticare, bensì avere presente più che mai, in nome della pace, il valore e il sacrificio di questo nostro concittadino. È importante trasmettere ai nostri figli e alle nuove generazioni i valori fondanti della nostra Costituzione, ricordandone i suoi eroi. Ringrazio tutti i presenti, che hanno reso possibile questa cerimonia, con la vicinanza del sindaco Proietti, dell’amministrazione tutta e della nostra comunità. Grazie Simone: non dimenticheremo mai quello che hai fatto per la pace del mondo».

 

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