Tivoli, chiusura dei luoghi di assembramento fino a dopo Pasqua

In seguito all’approvazione del decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri con cui sono state adottate ulteriori misure di contenimento del contagio da Sars-Cov-2 a livello nazionale, il sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti ha firmato una nuova ordinanza con cui  stabilisce che, a partire da domani venerdì 5 e sino a martedì 6 aprile, di ogni venerdì, sabato e domenica ed anche negli ulteriori giorni festivi (Pasquetta), “potrà disporre l’interdizione delle zone del territorio comunale nelle quali si verifichino assembramenti, garantendo in ogni caso l’accesso e il deflusso agli esercizi commerciali e alle abitazioni private ubicate all’interno delle aree oggetto di limitazioni”. Dai controlli della polizia locale è emerso, infatti, che “continua ad essere inosservato il divieto di assembramento, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali dei giorni del weekend”.

«L’eventuale chiusura di strade o piazze in cui potrebbero verificarsi assembramenti è un’urgenza dettata anche dalla presenza di varianti del virus», spiega il sindaco, «che impone a tutti di alzare ulteriormente il livello di attenzione e di evitare comportamenti che possano facilitare il contagio».

Nell’ordinanza il sindaco raccomanda di osservare i comportamenti responsabili, ispirati al principio della massima cautela e prudenza, di rispettare la distanza fisica di almeno un metro tra persone e d’indossare la mascherina come fondamentale presidio di sicurezza e prevenzione per arginare il contagio quando il distanziamento fisico non può essere garantito.

In particolare, si raccomanda di:

– lavarsi spesso le mani e di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

– evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

– evitare abbracci e strette di mano;

 – mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;

– praticare l’igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto, evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

– evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

– non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

– coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

– non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

– pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

– è fortemente raccomandato, in tutti i contatti sociali, di utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igieniche e sanitarie.

 

Il provvedimento, comunicato precedentemente al prefetto, è stato trasmesso anche alla prefettura di Roma-ufficio territoriale del Governo, alla questura di Roma, al commissariato di Tivoli, ai comandi provinciali e locali dell’Arma dei carabinieri, alla Guardia di finanza e alla polizia provinciale.

 

Il corpo di polizia locale assicurerà nei servizi di competenza il controllo sull’osservanza del provvedimento. S’invitano le altre forze dell’ordine e di pubblica sicurezza a collaborare nell’applicazione dell’ordinanza.