Quintiliolo: arrivano i primi fondi per la strada

Potrebbe essere arrivato il momento di scrivere – almeno in parte  – la parola “fine” alla triste storia della chiusura della strada di Quintiliolo, che da più di un anno funesta letteralmente gli automobilisti tiburtini e non solo. Ad arrivare saranno infatti 350mila euro direttamente da Città Metropolitana, come stabilito dal consiglio metropolitano riunito lo scorso 28 giugno per l’approvazione della variazione di bilancio di previsione e il documento unico di programmazione 2021-2023. Lo stanziamento arriva a seguito dell’emendamento alla variazione di bilancio del consigliere comunale e consigliere metropolitano di Roma, Carlo Caldironi, titolare della delega alla Mobilità e viabilità, pianificazione strategica e urbanistica e lavori pubblici, sentito l’assessore comunale ai Quartieri Nello Rondoni. “Con lo stanziamento di queste risorse, si procederà a eseguire ulteriori sopralluoghi tecnici per stabilire la tipologia degli interventi di messa in sicurezza e la loro fattibilità; a tale scopo nasce, così, un tavolo di lavoro tra Comune di Tivoli e Città metropolitana per agire in sinergia. Come fruitore dello svincolo, ne conosco bene tutte le criticità e le difficoltà, per questo sono soddisfatto dell’ottenimento delle risorse finanziarie e ringrazio i consiglieri di Città metropolitana che, approvando la variazione del bilancio di previsione, lo hanno reso possibile”, dice Caldironi che in aula siede tra i banchi dell’opposizione con la bandiera del Movimento 5 Stelle. “Ringrazio la sindaca di Roma Capitale, nonché sindaca di Città metropolitana di Roma Capitale (ex Provincia di Roma) Virginia Raggi, la vice sindaca metropolitana Teresa Maria Zotta e il consigliere metropolitano Caldironi per l’attenzione prestata al problema dell’agibilità di quell’importante nodo viario e per aver concretamente contribuito ad affrontarlo”, commenta il sindaco Giuseppe Proietti. “Un ringraziamento anche all’assessore comunale ai Quartieri, Rondoni, interprete delle esigenze degli abitanti dei quartieri tiburtini nella ricerca della possibile soluzione per la riapertura della viabilità. Al tavolo tecnico con Città metropolitana invitiamo anche la Regione Lazio, che riteniamo un interlocutore fondamentale data la rilevanza di questo raccordo viario”.