Monterotondo, restrizioni per le celebrazioni di Sant’Antonio Abate

A Monterotondo, a causa dell’emergenza sanitaria, non potranno svolgersi come di consueto i festeggiamenti per Sant’Antonio Abate. Processioni, fiaccolate e cavalcate quest’anno lasceranno spazio a festeggiamenti più sobri. Il sindaco Riccardo Varone ha firmato un’ordinanza per il contenimento dell’emergenza epidemiologica in occasione del prossimo weekend di celebrazioni.

L’ordinanza

Il documento, in vigore dal 13 al 17 gennaio, prevede “il divieto di manifestazioni pubbliche inerenti le celebrazioni in onore di Sant’Antonio Abate in area pubblica e privata, se non espressamente autorizzate nel rispetto delle norme di sicurezza di contrasto alla diffusione del contagio”. Sarà vietato il transito e la circolazione a cavalli e cavalieri in tutte le vie del Comune di Monterotondo.
Imposta la chiusura in data 17 gennaio, dalle ore 07.00 alle ore 21.00 al transito veicolare e pedonale di via S. Pio da Pietrelcina, piazza Giovanni Paolo II, scalinata da L.go Pincetto a piazza Giovanni Paolo II, scalinata da via F. Filzi a via B.Cavour. Sarà invece consentito l’ingresso contingentato sui varchi di via U. Bassi e via B. Cavour, finalizzato all’accesso dei fedeli, per un massimo di 92 persone, che potranno assistere alla funzione religiosa che si terrà all’interno della chiesa del Duomo.
Esclusivamente per la Santa Messa del 17 gennaio delle ore 11,30 sarà inoltre consentito l’accesso nell’area antistante al sagrato in forma contingentata, per  un massimo di 199 persone, nel rispetto delle norme di sicurezza di contrasto alla diffusione del contagio.

L’immagine di Sant’Antonio proiettata sul Duomo

L’amministrazione comunale ha predisposto la proiezione sulla facciata del Duomo dell’immagine del Santo, un gesto simbolico per tenere vivo l’amore per questa festa.
“Quest’anno le disposizioni sul contenimento del contagio da Covid-19 ci impongono una forte restrizione dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate – ha dichiarato il sindaco Riccardo Varone –. La rinuncia alla quale siamo chiamati è enormemente dolorosa ma altrettanto necessaria. Per questo abbiamo pensato di proiettare l’immagine del Santo sulla facciata del Duomo. Un gesto simbolico, per il quale ringrazio l’assessore al Centro Storico Claudio Felici, per tenere vivo, in questo periodo di rinunce, l’amore della cittadinanza per questa centenaria tradizione. Sono certo che la nostra comunità, soprattutto in questo momento così difficile, saprà rafforzare e rinnovare la propria devozione a Sant’Antonio Abate”.

.