Monterotondo, la città piange il Maestro Giancarlo Santelli

La scorsa notte presso l’ospedale di Monterotondo è venuto a mancare il Maestro Giancarlo Santelli. Artigiano e attore, è stato un burattinaio e un mascheraio di altissimo livello. Le sue creazioni sono state indossate e utilizzate da attori e registi di fama internazionale.
Nativo di Santeramo in Colle, negli anni ‘60 si stabilisce prima a Parma, poi a Milano dove si diploma come attore. Cresciuto alla scuola del grande Giorgio Strehler, lavora nelle compagnie di Eduardo De Filippo, Riccardo Billi, Luigi Proietti. Si appassiona alle maschere e ai burattini apprendendo questa arte da Otello Sarzi e Giordano Ferrari.
Nel tempo le sue maschere sono state indossate da Eduardo De Filippo, Roberto De Simone, Bernardo Bertolucci, Dario Fo, Macario e sono state oggetto di esposizioni in importanti centri di cultura e teatri italiani ed esteri. Il suo grande sogno nel cassetto era quello di aprire un laboratorio permanente per poter tramandare ai giovani la sua arte ormai in via d’estinzione e che aveva rappresentato la sua unica ragione di vita.
“Attore, burattinaio e mascheraio di eccelso valore che in questi ultimi dieci anni ha arricchito con la sua straordinaria opera il patrimonio artistico di Monterotondo collaborando con la nostra Fondazione Culturale e donandoci il suo favoloso teatro dei burattini e alcune maschere”, così lo ricorda il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone. “Con la sua scomparsa oggi siamo tutti un po’ più poveri perché l’Arte e la Cultura appartengono al mondo intero – aggiunge il sindaco –. Addio, Giancarlo. Ti ringraziamo per quanto ci hai donato con quella semplicità che ti era propria e per la tua grandezza che certamente non ci facevi pesare”.

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