Guidonia, l’opposizione: “Amministrazione sotto indagine? Il sindaco chiarisca”

Chiedono al sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet di fare chiarezza: l’opposizione vuole fare luce sulle “insistenti voci che si rincorrono in Città in questi giorni” che cioè esponenti dell’amministrazione cinque stelle siano sotto indagine. A firmare la richiesta formale, tutte le forze politiche di minoranza:  Paola De Dominicis (Pd), Arianna Cacioni (Lega), Giovanna Ammaturo (FdI), il capogruppo del Misto, Claudio Zarro, per il Biplano Mario Proietti, Anna Checchi per Attiva Guidonia, Mario Valeri e Mauro De Santis entrambi di Guidonia Domani. “Si chiede al Sindaco se corrisponde al vero che sono stati recapitati a lui e ad altri rappresentanti della giunta e dell’amministrazione comunale degli “avvisi di garanzia” riguardanti indagini della magistratura in corso. In caso di riscontro positivo si chiede di conoscere il motivo, le eventuali ipotesi di reato formulate dagli inquirenti e le persone coinvolte. Le vogliamo rammentare che, per chi ha sempre propugnato la massima trasparenza nei confronti dei cittadini, condividere tali informazioni costituisca requisito minimo di coerenza”.

La replica di Barbet: “Accuse infamanti, non escludo azioni legali”

L’ira di Michel Barbet è durissima contro l’opposizione di Guidonia Montecelio che compatta ha chiesto chiarimenti rispetto a eventuali avvisi di garanzia che avrebbero colpito il governo cinque stelle. Non c’è niente di vero nelle “voci” e anzi a questo punto Barbet non esclude di denunciare i consiglieri che si sono lanciati in questa folle impresa di inizio settimana. “Ho letto delle infamanti accuse che mi vengono rivolte da parte di esponenti dell’opposizione, rispetto a non meglio precisate voci su avvisi di garanzia che avrei ricevuto insieme a, sempre non meglio precisati, esponenti della Giunta e dell’Amministrazione Comunale. Nessuno di noi ha ricevuto avvisi di garanzia, abbiamo la coscienza limpida ed agiamo nella più totale legalità e trasparenza”.

Barbet, anzi, rivendica la matrice della vittoria dei cinque stelle, avvenuta dopo la stagione degli scandali. “Questa amministrazione è nata in antitesi e in contrasto con la stagione degli arresti e degli avvisi di garanzia, stagione che probabilmente alcuni firmatari smemorati hanno dimenticato troppo presto, essendo di fatto eredi di quel periodo politico che fortunatamente ci siamo messi alle spalle. Abbiamo rinunciato, inoltre, ormai ad una collaborazione dell’opposizione nel risolvere i problemi della cittadinanza, nonostante la proattività dell’Amministrazione in questo senso, ma ora si è superato davvero il limite mettendo in dubbio, senza alcun fondamento, la mia onorabilità e quella dei miei collaboratori. Tutto questo è gravissimo – conclude il sindaco – e va ben al di là delle peculiarità di una normale opposizione, non escludo azioni legali volte a tutelare il sottoscritto e le persone con cui lavoro”.

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