Dal Modello Modena al Modello Tivoli: la ricetta di Insieme per far ripartire la città

Lunedì ore 19, interno comune di Tivoli. Fuori piove a dirotto, dentro il municipio, letteralmente funestato dalla crisi politiche figlie della Rivoluzione d’Ottobre dei Ribelli, al secolo Domenico Cecchetti, Nello De Santisi, Alessandra Fidanza e Angelo Marinelli, ci si barcamena tra le carte e i numeri nella speranza non siano sempre e solo in uscita. Su questa possibilità è a lavoro la lista “Insieme”, meglio conosciuta come lista del Sindaco, una di quelle che in campagna elettorale ha ottenuto maggiore successo sortendo le ire e l’invidia, diciamo la verità, dei competitor per i quali il nome “Proietti” in bella vista sul simbolo ha fatto la vera parte del leone. Il gruppo di professionisti, come ci tengono loro stessi a precisare, lavora alacremente con 3 consiglieri comunali all’attivo, Claudia Bernardini, Tiziana Ottaviano e Giovanni Cavallo e un assessore, Nello Rondoni, ai Quartieri e Attuazione del Programma, nonostante il terremoto interno che ha portato alcuni dei pilastri del gruppo, tra tutti Paolo Pallante, a lasciare la barca e che ha dichiarato in più di un’occasione fedeltà eterna al Sindaco e al governo dei civici.

Rondoni: “Pronti a raccogliere i frutti di quanto fatto in questi anni”. Parola d’ordine? Intersettorialità

“È arrivato il momento di mettere in campo progetti per il futuro per questo ci siamo messi a lavoro su bandi e finanziamenti, studiando un modello e implementandolo. Si tratta del “Modello Modena” e nel 2021 contiamo di raccogliere i frutti anche grazie ad un ampliamento del personale a disposizione, che passerà da uno a due con l’aggiunta di un consulente per i bandi europei”, spiega Rondoni che ha con sé lo schema di riferimento realizzato insieme alla collega Bernardini che aggiunge: “Volevamo promuovere delle azioni sul territorio e rendere l’assessorato intersettoriale”. In realtà qualcosa è stato davvero già fatto. Su 10 progetti presentati 6 sono quelli finanziati: si parte dal bando per la qualità dell’aria (30mila euro) al wi-fi (15mila euro) fino ad arrivare al cinema all’aperto (12mila euro), alla mostra che sarà allestita prossimamente al Mauro Macera (8.600 euro) e al maxi-progetto per la realizzazione degli spettacoli dal vivo che prevede 16 eventi a cui prenderanno parte tra gli altri Sergio Cammariere Mat Bianco e Noah (60mila euro).

Il progetto di videosorveglianza della città. Presto nuove telecamere anche fuori dalle scuole superiori

Chiude il cerchio l’iniziativa legata all’istallazione di telecamere di videosorveglianza, già partita con fondi comunali e con alcune donazioni da parte dei comitati di quartiere. Oggi di occhi elettronici operativi ce ne sono 38 posizionati negli accessi principali al centro città ma in proiezione ce ne saranno altri 43 per proteggere le vie turistiche, quest’ultimi in realtà già posizionati ma non attualmente operativi, e per contrastare fenomeni come lo spaccio e il vandalismo fuori dalle scuole superiori. Un’operazione seguita anche dal consigliere incaricato del Sindaco per la polizia locale, Costanzo Periotto: “Mi sono dedicato a questo impegno e dopo molte insistenze anche con il sindaco stesso finalmente è arrivato da qualche mese il dirigente. Ci siamo impegnati per rimodellare le funzioni, potenziare il servizio di rilevamento delle sanzioni stradali e dei servizi accessori anche esternalizzando alcune funzioni”, continua. Ma non ci sono solo le multe. In primavera il gruppo punta molto sullo start del sito turistico della città a cui sta lavorando Cavallo insieme a Francesca Elmi, altro membro del gruppo.

 La crisi politica? Chi ha partecipato alla campagna elettorale conosce il programma

In mezzo alle cose da fare la politica però non può non trovare spazio e il momento (oggi ci sarà anche una riunione di maggioranza, ndr) è sicuramente degno di riflessione. Il tema caldo è sicuramente legato al ventilato ingresso di Massimiliano Asquini in maggioranza, una possibilità che potrebbe far saltare dalla sedia più di una persona. “Abbiamo imparato a ragionare senza posizioni precostituite e soffermandoci sui temi. La valutazione che facciamo è cosa porta alla città e siamo sempre pronti al confronto – commenta Rondoni -. Chi ha partecipato con noi alla seconda campagna elettorale conosce il programma con cui ci siamo presentati e chi vi aderisce va bene, al centro per noi ci sono sempre i temi”. A buon intenditor poche parole.  

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