Cubeddu contro i “cialtroni” ex amministratori di Guidonia

Mentre a Roma si contano i minuti che separano al discorso di Giuseppe Conte e alla prova che prima alla Camera e poi (soprattutto per l’esiguità dei numeri) al Senato, decreterà la sopravvivenza del Governo nazionale, a Guidonia Montecelio monta la polemica. Il deputato di collegio Sebastiano Cubeddu, cinque stelle, rompe il silenzio con il quale negli ultimi tre anni ha gestito la sua presenza nella politica locale. Insomma, l’avvocato si è gettato nelle faccende nazionali, senza mettere bocca – almeno pubblicamente – in quelle cittadine. Anche se, secondo i bene informati, in realtà i contatti con il sindaco Michel Barbet siano molto stretti soprattutto da quando nella maggioranza pentastellata di Guidonia è deflagrata la crisi politica. E la componente farista ha riguadagnato terreno. Fatto sta che Cubeddu dopo le esternazioni recentissime a favore della prosecuzione del Governo Conte terremotato dallo strappo di Renzi, è stato oggetto di attacchi pesanti sui social. “Spingibottoni”, “illegittimo” e via dicendo. Attacchi da parte dei “cialtroni” di Guidonia, come li definisce Cubeddu in un successivo post che ha generato, domenica, un valzer di reazioni nella destra-centro locale (come l’aveva già efficacemente definita un anno fa Alessandro Messa). Insomma, il deputato denuncia come questi politici che erano impegnati nell’amministrazione di centrodestra in varia misura si siano consumati le dita per “aizzare” i cittadini contro di lui sui social.

“Io ho denunciato le irregolarità dei balordi”

“È davvero incredibile constatare come, nel nostro Paese, le persone capaci ed intellettualmente oneste, invece di generare riconoscimento e gratitudine – scrive Cubeddu – finiscono con il suscitare invidia ed un vigoroso tentativo di discredito da parte di un “branco” ristretto di politicanti cialtroni e loro accoliti interessati e/o beneficati nella logica culturale della politica dello scambio. Proprio in queste ore, leggo insulti e discredito nei confronti della mia Persona, mossi da omuncoli che non hanno sopportato la mia elezione a deputato della Repubblica. Una comunità dovrebbe essere orgogliosa di avere un parlamentare, professionalmente competente per materia, che si occupa a livello legislativo di Lavoro e Previdenza Pubblica e Privata in un periodo durissimo di pandemia e di crisi economica, dopo essere stato, nella scorsa consiliatura comunale, consigliere comunale che ha denunziato le irregolarità di taluni “balordi” esponenti politici che hanno nel corso degli anni compromesso un territorio ed oggi si permettono anche di commentarmi con il solo tentativo di screditare chi ha contribuito a smascherare le loro modalità di governo locale, grazie a Dio anche con l’intervento di Anac e Procura”.

Massima fiducia in Barbet e i debiti lasciati dai “capaci”

“Tale “branco” di commentatori social, invece di intraprendere la strada dell’oblio della vergogna, per le cose di cui si sono resi responsabili durante il loro operato Politico, tenta di aizzare i cittadini contro di me, definendomi illegittimo, spingi bottoni ed interessato alla poltrona a 13 mila euro al mese (i deputati del M5S percepiscono 3200 euro per scelta etica ed io ho ad oggi restituito circa 90 mila euro) e contro il Sindaco Barbet, che viene definito incapace ed insultato solo perché “paga e sta pagando” il predissesto e le criticità lasciate proprio in conseguenza dell’operato di alcuni esponenti politici che lo hanno preceduto nel governo della Città. Un Sindaco che non riesce (perché non può senza risorse e senza poter attingere al debito) a riparare le buche delle strade per colpa delle buche lasciate a tutti i livelli dai precedenti governi “dei capaci”, alcuni dei quali acclarati disonesti ed altri perseguiti penalmente. Uno, dieci, mille volte meglio il Sindaco Barbet!

“Svegliatevi cittadini!”

E continua il deputato: “Non vi lasciate confondere dagli ipocriti ed intellettualmente disonesti – sempre i soliti! – commentatori seriali che cercano di colpire tanto me quanto il Sindaco. Con Michel Barbet e con i suoi assessori c’è continua collaborazione da parte mia per tentare: ogni intervento possibile, in una situazione di rigide preclusioni imposte dalla Corte dei Conti e dalla situazione di pre-dissesto cui il Sindaco sta cercando di opporre un risanamento; di erogare servizi con poco più di 200 dipendenti – tutti pronti a collaborare oltre limiti e competenze, cui va il mio plauso e la mia considerazione – su una pianta organica che ne dovrebbe occupare più di 700. Oggi non si tratta di essere competenti o meno nel nostro Comune, ma di farlo sopravvivere per quanto possibile alla mala amministrazione di decenni e di farlo uscire dal baratro, come si sta tentando di fare. Bisognerebbe aver rispetto di chi, dentro le Istituzioni, le sta difendendo ad oltranza contro approfittatori e corrotti che certamente oggi non si annoverano nel Governo di Guidonia Montecelio”.

Le reazioni nella politica cittadina

L’appello di Cubeddu ai cittadini invitati a “discernere” fa infuriare alcuni protagonisti dell’arena comunale. La capogruppo della Lega Arianna Cacioni: “La prossima volta che sarete chiamati a votate sappiate discernere e sappiate riconoscere. Ricordatevi l’incapacità e l’incompetenza del Movimento 5 stelle ad ogni livello amministrativo. Sappiate discernere e riconoscere chi ha utilizzato il principio sacro dell’onestà, come pretesto per prendere in giro i cittadini, arrivando a tutto per garantirsi lo stipendio”. E così gli azzurri di Forza Italia che per voce di Maurizio Massini gli danno “dell’abusivo”, e ancora il coordinatore di Fratelli d’Italia Mario Pozzi, “La sua irrilevanza, sia sul piano nazionale che su quello locale, è sotto gli occhi di tutti, eccezion fatta – ovviamente – per i suoi tifosi”.

E interviene anche Barbet: “Li ricordate gli arresti?”

In un clima diventato caldo interviene anche il sindaco Michel Barbet che commenta proprio sotto il post di Cubeddu: “Purtroppo Sebastiano, come al solito il “branco di commentatori politicanti cialtroni” è sempre in agguato, pronto a denigrare e screditare il lavoro di questa amministrazione facendo finta, anche perché sanno benissimo che questa amministrazione, rispetto a tante altre passate in questo comune, sta facendo un grande lavoro con delle condizioni a dir poco esasperanti. Si, è vero c’è tanto da fare ancore ma ricordiamo come è stata lasciata questa città, deturpata di tutto, violentata nel più profondo della sua anima, portata nel caos più totale per lasciare spazio al malaffare. Ricordate “branco” gli arresti del 20 aprile 2017? Dopo più di tre anni, malgrado le grandi difficolta, abbiamo ottenuto il risanamento economico che ci permetterà di rilasciare questa città. Abbiamo costruito le fondamenta per ridare dignità ai cittadini di Guidonia Montecelio, perché sono sempre al primo posto nei nostri pensieri. Grazie Sebastiano per le battaglie che porti avanti in Parlamento e per Guidonia Montecelio, lavoriamo insieme con le nostre convinzioni, per gli obbiettivi che ci siamo dati mettendo sempre al centro il bene della nostra comunità”. E poi una utente commenta subito sotto: “Niente contro la sua persona – scrive al sindaco – ma come cittadina mi sento presa un po’ in giro da tutte le parole e complimenti che vi fate da soli”.

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