Forse questo nessuno se lo aspettava ma nel consiglio dei colpi di scena arriva la denuncia più pesante del ritardo di bilancio, a microfono aperto e in streaming, affinché forse resti scolpita nella memoria collettiva. Parliamo dell’intervento della presidente della Commissione Bilancio-Personale, Federica Unisoni, a cui una volta ripresa la seduta spetta il compito di comunicare lo slittamento dell’approvazione del bilancio consuntivo al 7 luglio. Una decisione presa per “senso di responsabilità”, come lei stessa ripete più volte, una responsabilità a quanto pare mancante nei colleghi che in questi mesi hanno frequentato la sua commissione registrando, a detta della stessa Presidentessa, atteggiamenti poco consoni. “Nelle commissioni in questi mesi di Covid troppo spesso ho assistito a scene indecenti – dice con voce ferma e risoluta -, in cui i consiglieri presenziavano in due commissioni differenti allo stesso tempo, si trovavano a spasso per la città o in altri contesti presenziando in commissione”, racconta stigmatizzando l’atteggiamento a suo parere formale assunto in aula dai colleghi dell’opposizione che hanno chiesto e ottenuto il ritiro del documento di bilancio in esame. Una rigidità che cozzerebbe con la “libertà di parola eccessiva” che ha portato “alla richiesta di modificare un verbale aperto e chiuso”, continua sottolineando che non sarà più consentito di presenziare in commissione “solo perché convocata via Sype contemporaneamente facendo acquisti presso esercizi commerciali piuttosto che sul posto di lavoro. Non voglio più assistere ad un discussione in cui ci si permette anche il lusso di dire chiamo il ‘segretario e faccio modificare il verbale’”.  Accuse pesanti su cui non potranno esserci conseguenze dirette o indirette già nelle prossime ore non solo tra i banchi della maggioranza ma anche tra quelli dell’opposizione.