Una grande coalizione civica alla guida di Guidonia Montecelio resta l’orizzonte nel quale si muove il polo che chiama a raccolta tutte le persone che “sperano” per una conferenza programmatica autunnale. È il primo reale passo compiuto formalmente da una forza politica della terza città del Lazio. S’intende un passo pubblico, perché dietro le quinte c’è tutto un movimento sui possibili scenari, considerando che la tenuta dell’attuale governo cinque stelle è più che in bilico, sull’orlo del baratro. Così nelle varie opzioni che da una parte all’altra prendono forma e a volte svaniscono in 24 ore, il polo civico lancia un sasso nello stagno. Un’affermazione di centralità rispetto alle dinamiche politiche locali e l’avvio di un percorso per chi vorrà e ci sarà. 

“Oggi, forse mai come prima, è importante iniziare a pensare alla Guidonia Montecelio del prossimo decennio. La tornata elettorale è prossima, sempre che si arrivi alla fine del mandato previsto il 2022, e stante la pesante crisi in cui è sprofondata la nostra città non è saggio ridursi agli ultimi mesi prima del voto per dare forma al futuro che sogniamo per noi, i nostri concittadini ed i nostri figli. Per questo il Polo Civico vuole lanciare nel prossimo autunno una piattaforma di confronto, discussione e programmazione, aperta a tutte le forze civili, sociali, politiche e culturali della città. E’ importante cominciare a lavorare, oggi, per disegnare il domani di Guidonia Montecelio e vogliamo farlo con tutti coloro che credono ad un progetto civico da costruire, insieme, partendo da idee progettuali, soluzioni condivise, proposte e aspirazioni”.

“Continuiamo a credere e sostenere la bontà di un progetto di ampia coalizione civica, assai maggiore di quella che sino ad oggi è rimasta coesa nel Polo Civico, che sappia assicurare alla nostra città un governo competente, scevro da indicazioni sovra comunali che ne possano condizionare o rallentare l’attività. La serietà che abbiamo dimostrato nel corso di questi anni, con l’ingresso di nuove forze all’interno del nostro gruppo, la rotazione dei portavoce, l’opposizione accurata, puntuale, precisa e unisona all’attuale Giunta, è la dote che portiamo a questo tavolo intorno al quale vorremmo vedere seduta la gente di Guidonia Montecelio che sogna, che spera e che vuole impegnarsi per migliorare la città che amiamo”. Ecco perché “ci rivolgiamo a tutte quelle forze che possono dare il loro contributo in chiave civica senza preclusioni pregiudiziali o antipatiche rendite di posizione. Ci rivolgiamo, in questa ottica, anche al Faro se, come sembra leggendo la stampa, si confermasse che questa valida e bella realtà civica guidoniana ha finalmente abbandonato il sostegno al fallimentare governo dei Cinque Stelle e al Sindaco dilettante Barbet. Per tutto questo lanciamo l’idea di una serie di incontri autunnali volti a creare il più ampio fronte civico possibile, molto oltre gli attuali schemi, per gettare le basi di una proposta seria e credibile ed un organigramma fatto prevalentemente di guidoniani validi e competenti da sottoporre agli elettori alle prossime elezioni”. Sempre che non si voti a settembre.