E’ stato sorpreso a bruciare plastica, gomma e fogliame nel suo giardino, accumulati in una gabbia di metallo simile ad un grande braciere, nella zona tra i Pichini e via Formello, non lontano dal centro cittadino. Per questo per un sessantenne sono scattati gli arresti domiciliari in attesa di comparire davanti al giudice per la convalida del provvedimento. Dovrà rispondere del reato di combustione illecita di rifiuti speciali, pericolosi e non. E’ stata la colonna di fumo che si era levata dal rogo a portare sul posto i volontari del gruppo di protezione civile Nvg, impegnati costantemente in servizio di perlustramento antincendio in periodo di massima allerta. Un intervento di spegnimento che, preso atto dei materiali dati alle fiamme, ha fatto scattare la segnalazione alle forze dell’ordine. Sul posto gli uomini del Nipaf, il nucleo investigativo provinciale di polizia ambientale e forestale, coadiuvato dai carabinieri forestali di Guidonia. Le fiamme sono state spente dai volontari. La colonna di fumo l’avevano avvistata dal punto di osservazione di Collelargo. I ragazzi di Nvg in questo periodo di massima allerta, compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre, controllano il territorio con punti di vedetta dalle zone più alte della città h24, attenti ad ogni levata di fumo. Obiettivo: interventi rapidi e prevenzione roghi.