L’ultimo atto di una guerra interna, o il passo decisivo verso la fine dell’amministrazione di Guidonia Montecelio: questo si capirà nelle prossime settimane, intanto Michel Barbet ha mandato via dalla Giunta Davide Russo. Dopo averlo depotenziato togliendogli la delega di numero due del palazzo bianco, Barbet al termine di una guerra fredda e di nervi durata mesi, ha compiuto oggi l’atto conclusivo, licenziandolo dall’amministrazione di Guidonia. “Non avrà mai il coraggio”, si diceva di Barbet negli ambienti della politica pensando alle coperture romane di Russo e alla destabilizzazione ulteriore che la cacciata dall’amministrazione avrebbe causato alla maggioranza. In particolare si temevano le reazioni di Anna Checchi e Lorena Roscetti, già in fibrillazione da tempo, e in uno scenario complessivo in cui i numeri dei cinque stelle sono ridotti all’osso, visto che a gennaio Claudio Zarro e Loredana Terzulli hanno fatto i bagagli andando dall’altra parte della barricata. Ma dopo che Checchi e Roscetti hanno mollato i 5S fondando Attiva Guidonia, Barbet si è sentito libero di agire fino in fondo, visto che al di là delle posizioni pubbliche, dietro l’uscita delle due consigliere tutti hanno letto la firma di Davide Russo. L’ex vicesindaco era protagonista di uno scontro da tempo con Angelo Mortellaro e Laura Santoni, un muro contro muro che pareva cristallizzato così. Ma gli ultimi avvenimenti hanno fatto precipitare il quadro, e così il sindaco ha tolto le deleghe a Russo. Che conseguenze ci saranno? Per l’ex vicesindaco parteggiano solo le due nuove consigliere di Guidonia Attiva, ma guardando i numeri sono decisive.