Già più di cento cittadini hanno chiesto di iscriversi alla sezione Anpi di Guidonia Montecelio che sarà ufficialmente aperta il 4 luglio con un incontro dell’assemblea all’anfiteatro di Collelargo alle 17. L’Anpi viene fondata nel 1944 dai partecipanti alla Resistenza contro l’occupazione nazifascista con lo scopo di valorizzare il ruolo storico svolto dalla lotta partigiana e la difesa dei princìpi di libertà e democrazia, che verranno poi sanciti dalla Costituzione Repubblicana. Dal 2006, in occasione del XIV congresso nazionale, è stata sancita la possibilità di iscriversi all’Anpi non solo a quanti hanno partecipato alla Resistenza, ma a tutti coloro che si dichiarino antifascisti. Questa decisione, volta a favorire un ideale passaggio di testimone tra generazioni, ha aperto la strada a un’impennata di iscrizioni in tutta Italia, soprattutto tra i più giovani, che avvertono forte la necessità di tornare a difendere a gran voce la nostra Costituzione, in questi anni messa pericolosamente in discussione. Il fenomeno di iscrizioni, non ha risparmiato Guidonia Montecelio, tanto che un centinaio di cittadini del nostro comune ha già deciso di richiederne l’iscrizione. La richiesta da parte di molti iscritti di aprire una sezione cittadina, ha fatto sì che un comitato provvisorio si mettesse a lavoro per espletare tutte le necessarie pratiche fino ad arrivare all’organizzazione della prima Assemblea Costitutiva della Sezione ANPI di Guidonia Montecelio che si terrà il prossimo 4 luglio alle ore 17,00 presso il Teatro Eventi di Colle Largo (Anfiteatro). Apriranno l’Assemblea gli interventi di Emilio Ricci, Vice Presidente Nazionale ANPI, e Fabrizio De Sanctis, Presidente Provinciale ANPI Roma.

“La nascita della sezione – ha dichiarato il responsabile di Guidonia Montecelio Luca Brocchi – attraverso la partecipazione attiva dei militanti locali, assume un peso fondamentale e si pone quale presidio di democrazia e avamposto della Resistenza, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria e lo spirito antifascista dando vita ad una serie di attività e di eventi che puntino in primo luogo a coinvolgere le nuove generazioni nella difesa dei valori imprescindibili dell’essere umano, valori sanciti dalla nostra Costituzione, figlia della lotta di liberazione partigiana”.