Ha minacciato il padre colpendolo con un pugno all’orecchio destro e strattonandolo per un braccio fino a procurargli escoriazioni ed ecchimosi. E subito dopo ha iniziato con la madre dicendole che se non gli avesse dato 250 euro l’avrebbe picchiata. E’ successo sabato mattina in casa della coppia di anziani, a Guidonia, e il figlio violento, un 36enne con problemi di droga, è finito in manette dopo l’intervento degli uomini del servizio Volanti. L’uomo dopo la “sfuriata” è uscito di casa per pochi minuti. Tempo prezioso per i genitori che, con coraggio, hanno chiesto aiuto alla polizia. Sul posto, gli agenti del commissariato Tivoli, diretto da Paola Di Corpo, hanno ascoltato il racconto dei due poveri genitori: aggressioni e minacce che perduravano da tempo e che per paura non avevano mai denunciato. Raggiunto il ragazzo in cucina, in evidente stato di agitazione e non curante della presenza degli agenti, ha continuato ad inveire contro la mamma: “Bravi avete chiamato le guardie, pensate che io ho paura? Io vi ammazzo davanti a loro. E a te mamma ti butto giù dal balcone. Questa volta lo faccio veramente”. Accompagnato negli uffici di polizia il 36enne, con precedenti di polizia specifici ed attualmente sottoposto all’obbligo di firma, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia ed estorsione e su disposizione dell’autorità giudiziaria. E’ stato quindi tradotto presso il carcere di Rebibbia.  I coniugi, dopo aver sporto denuncia, si sono recati autonomamente in ospedale per le ferite riportate. RedCro