Ancora un “primo giorno” per le ville tiburtine. Dopo l’apertura di Villa D’Este ieri è toccato a Villa Adriana e al Santuario di Ercole Vincitore. Un taglio del nastro dall’elevato valore simbolico non solo per il tessuto collettivo della Città dell’Arte ma anche per la macchina legata al turismo, che quindi potrà avere un ingranaggio in più a cui fare affidamento nella speranza che arrivino davvero tempi migliori. Per la villa voluta dall’Imperatore Adriano, famosissima in tutto il mondo, e per il Santuario, ultimo in ordine di tempo ad essere restituito ai tiburtini, ci sono una serie di agevolazioni sul prezzo del biglietto, che per il sito archeologico del II secolo dopo Cristo, costa 10 euro. La prima è quella prevista per i tiburtini e per  chi vive nei comuni di Castel Madama, Guidonia Montecelio, Marcellina, San Polo dei Cavalieri, San Gregorio da Sassola, Vicovaro e Roma, per cui si parla, come già per Villa D’Este, di una decurtazione del 50% (5 euro). Anche in questo caso resta la tariffa “Villae con Voi”, con uno sconto di 2 euro sul biglietto intero ordinario dietro esibizione di scontrino fiscale di almeno 10 euro emesso da non più di 24 ore da un esercizio convenzionato (il costo dell’ingresso sarebbe dunque di 8 euro). Per il Santuario, invece, ci sono disposizioni più stringenti, gruppi massimo di 10 persone, 1 ora e mezza di visita consentita, e prezzi diversi: 6 euro l’intero che arriva a dimezzarsi per chi vive in zona con la possibilità di farne anche uno solo con Villa Adriana a 12 euro. La cultura è davvero alla portata di tutti.