Il M5S non riesce a trovare un sostituto per Stefano Pecce. Nel corso della seduta di ieri del consiglio comunale di Fonte Nuova, i pentastellati incassano una nuova bocciatura da uno dei loro (ex) esponenti. Valeria Santangelo rinuncia alla carica di consigliera, come era già successo la scorsa settimana con Loretta Campana. Le motivazioni sono ancora politiche. La neo consigliera, già dimissionaria, ne parla esplicitamente al momento della nomina. 

Santangelo contro il nuovo M5S

“Ho deciso di non accettare la surroga per la carica di consigliere comunale – spiega Santangelo –. Non per motivi personali, ma per motivi strettamente legati alla politica. Il M5S oggi non è più quello a cui mi ero avvicinata tanti anni fa con entusiasmo e speranza in un cambiamento”. Un’accusa molto pesante nei confronti del suo ex partito, in linea con quanto dichiarato da Loretta Campana qualche giorno fa. L’affondo in questo caso risulta ancora più pesante. 
“Oggi mi trovo a dover fare i conti con quello che è diventato il Movimento – continua Santangelo –. Ho visto l’uno vale uno, concetto cardine del M5S, diventare un’oligarchia, dove alcuni adottano linee politiche in autonomia senza alcuna condivisione con i territori. Il Movimento ha cambiato tante posizioni rispetto al passato. L’accordo di governo stilato con Salvini è stato l’inizio della discesa che ha coinvolto ed investito gli elettori del Movimento. Per non parlare poi del colpo finale assestato ai sostenitori con l’alleanza con il Pd fatta in fretta e furia pur di non tornare al voto. Ritengo il Movimento troppo lontano dalle idee che prima mi avevano portato a sostenerlo con la mia candidatura e sento il dovere morale di non accettarla”. 

Buona la… terza?

Il presidente Claudio Floridi ha già fissato una nuova seduta del consiglio per procedere con la terza surroga, ci si riproverà nuovamente il 4 giugno. Fonti interne al M5S di Fonte Nuova confermano che Massimo Matricardi, terzo dei non eletti, dovrebbe accettare l’incarico. Sarà la volta buona?

Emanuele Del Baglivo