Il giudizio amministrativo sui 5S è feroce, fallimento su tutti i piani, a cominciare da quello sociale, sul quale il polo civico di Guidonia ha una particolare attenzione. Ma è politica la bocciatura che le liste e i consiglieri Mauro De Santis, Mario Proietti e Mario Valeri danno alla gestione Michel Barbet. L’instabilità della Giunta è da record, ma ora si aggiunge la raffica di dimissioni dei consiglieri di maggioranza. “Tutti a mollare prima che la barca affondi, venendo meno, tra l’altro, in una considerazione curiosa della democrazia, ad uno dei criteri della democrazia rappresentativa l’affermazione del dissenso rispetto alle scelte ed alle politiche messe in campo attraverso un voto in Aula consiliare: una concezione strana e pericolosa della democrazia da far rigirare nella tomba Solone, Tocqueville e tanti altri.  Il fallimento dei 5 Stelle guidoniani è totale. Come l’operato di Barbet e della sua maggioranza fosse stato largamente insufficiente dal punto di vista amministrativo è palese e noto a tutti i cittadini che ogni giorno devono fare i conti con la mancanza di risposte, programmazione e pianificazione del Municipio. Ora, però, è chiaro ed inequivocabile anche il fallimento politico dei 5 Stelle guidoniani. Le ennesime dimissioni della consigliera Spinella certificano una crisi aperta all’indomani delle elezioni con il passo indietro dell’allora assessore Aprile, una crisi perpetua, che è l’unica certezza a cui il Sindaco ed i suoi ci hanno abituato”. Scatta quindi l’appello: “Ci auguriamo che l’ormai palese crisi dei 5 Stelle spinga l’attuale maggioranza ad una riflessione e ad un passo indietro, ad esclusivo interesse della città che in vista di una necessaria ripartenza dopo questa emergenza sanitaria non può permettersi di fare i conti con l’incapacità e le liti interne dell’amministrazione”.