Incredibile parabola per l’amministrazione di Guidonia Montecelio: il sindaco Michel Barbet assiste alle dimissioni una alla volta di consiglieri comunali della sua maggioranza, che invece di sciogliere il consiglio scelgono la strada del passo indietro, consentendo al governo locale cinque stelle di sopravvivere. In un surreale fine settimana, in cui il gruppo è tornato a riunirsi giurandosi amore eterno e fedeltà, non solo c’era ancora l’ombra delle dimissioni di Laura Alessandrini ma ne stavano maturando altre. Con un post su facebook ha annunciato, infatti, questa mattina la sua decisione di lasciare il consiglio la collega Laura Spinella. Le ragioni tornano e ritornano: un cambiamento della città che non c’è stato e un dannoso avviluppamento sulle dinamiche di potere interne. Così ormai si va al fondo della lista, entrerà a questo punto a governare la terza città del Lazio, Cristian Falconi con 27 voti, così recita la lista. Ci sono due consiglieri passati all’opposizione, Claudio Zarro e Loredana Terzulli, tre che si sono dimessi, e due che restano in maggioranza ma con spirito critico, Laura Santoni e Angelo Mortellaro (lì c’è una guerra interna con Caruso a suon di probiviri). Tant’è che chiaramente conti alla mano, Alessandrini e Spinella avrebbero potuto decretare la fine di questo governo. Non l’hanno fatto scegliendo di fare un passo indietro a livello personale. Ma essendo così pesante il giudizio politico sulle modalità di gestione, affiorano due domande. La prima, è se questa scelta non sia l’ennesima dimostrazione dell’assenza di politica in questa maggioranza. La seconda, è se il sindaco Barbet abbia un piano preciso per arrivare a fine mandato.

L’annuncio integrale della Spinella

“Ciao a tutti, stamattina ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale di Maggioranza del Comune di Guidonia Montecelio. La mia è una decisione presa in base a lunghe riflessioni, sto scrivendo con tanta amarezza e con le lacrime agli occhi.  
Si, perché in questo sogno ci credevo davvero. Il mio unico scopo, come dimostrato in questi anni, era quello di puntare all’interesse collettivo e alle esigenze della città, ponendo le idee, il programma e i progetti davanti a tutto. Ho sempre dato ascolto ai cittadini, con i quali ho avuto un bellissimo rapporto e una interazione continua in virtù del mio ruolo di portavoce. Il mio modo di fare politica è stato sempre discreto ma deciso, focalizzato sui fatti e non sulle chiacchiere, con fermezza ho preso le posizioni necessarie in difesa del programma votato dagli elettori, posizioni che ho sempre espresso chiaramente all’interno del gruppo di maggioranza. In questi anni avrei voluto vedere un cambiamento culturale di questa città. Certamente era primario il dovere di ripristinare le finanze del comune, ma avrei gradito più coraggio per le politiche ambientali, la lotta all’evasione e in generale per l’attuazione del programma elettorale presentato come M5S, avrei preferito un maggior coinvolgimento dei cittadini, in quel concetto di intelligenza collettiva, condivisione e trasparenza amministrativa che è uno dei pilastri fondanti del Movimento 5 Stelle. Ma soprattutto, non avrei mai voluto vedere così tanto tempo sprecato per la gestione di un gruppo consiliare! Ho visto personaggi applicare metodi e modi che non appartengono al M5S, e non posso accettare l’idea di aver perso così tante energie e così tanto tempo per certe dinamiche, anziché focalizzare gli sforzi sul bene della città, sull’amministrazione e sulle esigenze dei cittadini. 
Queste sono state le motivazioni principali che mi hanno spinto alla decisione di dimettermi. La mia vita politica come Consigliere Comunale, l’ho affrontata con la consapevolezza del ruolo che andavo a ricoprire, con grande senso delle istituzioni, con conoscenza delle amministrazioni pubbliche e del territorio, l’ho vissuta in ogni suo momento con umiltà e sempre al servizio dei cittadini e della città, con tanta discrezione e responsabilità. La stessa responsabilità che ora mi ha spinto ad aver preso questa decisione. Sento il dovere di ringraziare tutti i cittadini, per la loro pazienza, certa della loro comprensione.
Continuerò a vivere la vita politica da cittadina e porterò avanti le mie azioni dedite al volontariato, vero motivo di soddisfazione, con sempre maggiore determinazione, perché tanto c’è da fare”.