Ieri è andato in scena a Fonte Nuova il primo Consiglio Comunale dell’era post Covid. I rappresentanti dei cittadini si sono riuniti come di consueto nella sala consiliare, ma sottoponendosi a un rigido protocollo: mascherine, gel, distanziamento dei banchi e sanificazione dei microfoni dopo ogni intervento. L’amministrazione ha avuto modo di spiegare la propria attività di sostegno ai cittadini nel corso di questi 3 mesi e i prossimi passi che intende intraprendere. Da segnalare la brevissima apparizione della consigliera dei 5 stelle Loretta Campana, entrata in sostituzione di Stefano Pecce e dimessasi immediatamente dopo il suo primo e ultimo intervento in consiglio.

5 stelle, volano gli stracci

Inizia ad assumere le proporzioni di un terremoto la “ritirata” dei consiglieri del Movimento nel nordest romano. Prima Mentana, poi Fonte Nuova con Stefano Pecce, Laura Alessandrini a Guidonia ed ora nuovamente Fonte Nuova. Loretta Campana doveva prendere il posto lasciato da Pecce, ma ha fatto giusto in tempo ad esprimere la propria distanza da quella che era la formazione alla quale aveva aderito qualche anno fa: “Con molto dispiacere non accetto la nomina per motivi politici – spiega l’ex grillina all’inizio della seduta –. Il M5S non rappresenta più gli ideali di 8 anni fa, quando mi iscrissi: uno vale uno, la politica come missione, non allearsi con nessun partito; tutto questo non c’è più e io mi sento tradita da questo Movimento. Non ho la serenità per poter portare avanti ideali che non sento miei. Mi scuso con l’assemblea e con i miei elettori. Ringrazio il mio amico Alessandro Buffa e gli altri attivisti, sperando che siano loro a farmi credere ancora in questa politica”. Quel che non ti aspetti è la dura risposta del capogruppo M5S Alessandro Buffa, a testimonianza dei rapporti non troppo distesi all’interno del Movimento. L’ex candidato a sindaco ringrazia sia Campana che Pecce per la loro serietà, ma difende l’operato del gruppo che rappresenta in consiglio. “La politica non è statica – afferma Buffa –, in questo momento mi sento convintamente del M5S e la solidità del gruppo di Fonte Nuova è testimoniata dall’ottimo risultato raggiunto con l’elezione di un nostro rappresentante in consiglio alle ultime elezioni regionali. Il nostro gruppo porta avanti con convinzione il proprio progetto e le battaglie che continuano a contraddistinguere il Movimento a livello nazionale. Quello di Loretta è stato un attacco politico e io in qualità di capogruppo ho il dovere di difendere il Movimento 5 Stelle”.

Sostegno alle attività commerciali e Buoni Spesa

La maggioranza viene incalzata dall’opposizione, in particolare dal capogruppo Pd Federico Del Baglivo, in merito agli sgravi e alla sospensione dei tributi per le attività commerciali del territorio. Il sindaco risponde positivamente, la volontà dell’amministrazione è di concedere queste facilitazioni, fondamentali per la sopravvivenza di questo settore, centrale nella vita economica di Fonte Nuova. “La normativa sta cambiando giorno per giorno – spiega Piero Presutti –. Sono stati chiariti i codici Ateco per i quali l’amministrazione comunale può dare agevolazioni. Considerato un periodo di 3-4 mesi, queste agevolazioni andranno a gravare sul bilancio comunale per circa 100 mila euro. Tuttavia, è una misura che siamo intenzionati a intraprendere. Dobbiamo ancora valutare la situazione, ma vogliamo fare questo passo”. Altro punto toccato in consiglio riguarda i Buoni Spesa. I termini per presentare la domanda sono ormai scaduti, ma il Comune continuerà a farsi carico delle necessità delle famiglie più in difficoltà con le risorse ancora disponibili. “Abbiamo coperto le esigenze di circa 2000 nuclei familiari – afferma Manuel Tola, assessore ai Servizi Socio Sanitari e Assistenziali –, su una parte di essi cercheremo anche di fare un doppio passaggio calibrando le necessità in base allo stato di fragilità economica e alla composizione del nucleo familiare. Su questo stanno lavorando gli assistenti sociali che hanno redatto una graduatoria in base a questi indicatori”.

Calano le sanzioni per gli abusi edilizi

Il consiglio, inoltre, approva un provvedimento per ridimensionare le sanzioni per chi autodenuncia e sana abusi edilizi: in sostanza costerà molto meno mettersi in regola. Con questa mossa la maggioranza intende creare gettito, in previsione del fatto che in molti aderiranno a questa sorta di condono, viste le condizioni molto vantaggiose. Valentino Virgili, consigliere de La Prua, ha espresso immediatamente la sua soddisfazione per aver raggiunto questo obiettivo. “È stata appena approvata la delibera che ridurrà vertiginosamente le sanzioni a chi farà domanda volontariamente per autodenunciare e sanare abusi edilizi, realizzati senza autorizzazione – annuncia Virgili –. La legge prevede la sanatoria solo per alcune tipologie e non tutte, o meglio, quelle conformi allo strumento urbanistico. Soddisfazione da parte del sottoscritto che ne è stato il promotore. Grazie a tale provvedimento, oltre ad avere un bilancio in crescita per la previsione di una grande partecipazione popolare, saranno rese procedibili le sanatorie per accertamento di conformità finora bloccate dalle enormi sanzioni”.