Stefano Pecce lascia. L’esponente del M5S di Fonte Nuova si dimette dalla carica di consigliere comunale in polemica con il proprio partito. Pecce non rinnega la sua militanza, ma contesta la linea del movimento a livello nazionale. Al suo posto subentra Loretta Campana, la prima dei non eletti. “Stamattina, con profonda tristezza, ho protocollato le mie dimissioni da consigliere comunale del M5S – dichiara Pecce -. È stata una decisione molto sofferta soprattutto per tutti gli amici con i quali ho condiviso in questi anni riunioni “fiume”, weekend in piazza sotto un gazebo, eventi, comizi e tanto e tanto lavoro che non solo mi ha fatto personalmente crescere, ma credo abbia aiutato a crescere anche il Movimento, in quanto a consenso, sia a livello locale che a livello nazionale. Sono rammaricato per aver tradito tutti coloro che hanno creduto in me e che avevo convinto a barrare 
il nostro simbolo”. Il consigliere di Fonte Nuova non si riconosce più nel nuovo Movimento di governo, per così dire. “Purtroppo il Movimento – continua Pecce –, specialmente da quando per governare ha iniziato a far compromessi con (oramai) tutti coloro che avevo odiato, è cambiato tanto, troppo e io non mi ci riconosco più; inizialmente avevamo il coraggio di affrontare temi in modo completamente diverso da tutti gli altri, ora ci siamo omologati. Mi sembrano lontanissimi i tempi in cui mettevamo in discussione Trattati, Euro ed Europa (questa Europa), parlavamo di sovranità monetaria ed alimentare, affrontavamo il tema ambiente e gestione dei rifiuti in modo rivoluzionario e consapevole, eravamo sempre dalla parte dei più deboli, salivamo sui tetti a difesa della Costituzione. Non posso elencare tutte le questioni sulle quali abbiamo cambiato idea (a dire il vero io non ho cambiato idea) e per essere coerente abbandono, lascio il posto a chi non ha perso come me la sua passione e torno alla mia vita da apolitico (non torno da dove sono venuto perché non venivo da nessuna parte). Non rinnego nulla di questi anni, ma sogni e speranze per me si sono infranti. Un grande in bocca al lupo ad Alessandro Buffa e a chi mi sostituirà”.