“Ore 5:00 avvertiamo una scossa di terremoto breve ma intensa. Il tempo di una vibrazione, di un brivido e la mente va al terremoto dell’Aquila del 6 aprile del 2009. Cerco di immaginare dove possa essere stato l’epicentro e quanti danni abbia provocato per essersi sentito in modo così netto a Roma. Nulla di grave, per fortuna. Ma acceso il cellulare scopro che l’epicentro era a soli 18 Km da Roma, a Fonte Nuova, nel paese dei miei”. Lo scrive sui social Sestino Giacomoni, deputato di Forza Italia eletto in quel collegio e originario di quella zona. “Ieri ero lì per salutare mia madre, in occasione della festa della mamma, dopo due mesi di distanziamento forzato. Il brivido scende ancora lungo la schiena ma fortunatamente stanno tutti bene. Faccio un’ulteriore verifica con i sindaci dei comuni limitrofi che tra l’altro ricadono nel mio collegio elettorale e grazie al cielo non ci sono danni a persone e sembrerebbe neppure agli edifici. Questo episodio, ma più in generale questo periodo, ci sta costringendo a riflettere sull’importanza della prevenzione, in ogni campo. In questo senso continuo ad auspicare che il Parlamento possa approvare il prima possibile il sisma bonus oltre il 100%, così da consentire ai cittadini di adeguare le loro abitazioni al rischio sismico in modo da renderle più sicure”, conclude.