Una videoconferenza tra un gruppo di cittadini e militanti leghisti di Guidonia Montecelio, la consigliera regionale Laura Cartaginese e il deputato Claudio Durigon. Le riunioni adesso si fanno così, la politica si riorganizza con Zoom e torna a produrre incontri e relativi attacchi politici. La Cartaginese accusa il governo cinque stelle della terza città del Lazio di aver lasciato all’abbandono la città. “La Fase 2 a Guidonia Montecelio è iniziata nel modo peggiore. Quando i guidoniani hanno ripreso la macchina si sono ritrovati i soliti crateri per le strade della città. Un problema evidentemente ancora non risolto, nonostante gli annunci dell’amministrazione comunale. Il tentativo di tappare le buche superficialmente come effettuato all’inizio dell’anno con un appalto misero e discusso si è rivelato inutile. Non si è sfruttato neanche questo periodo per intervenire sul manto. Ma non è questo l’unico problema politico di una maggioranza che non ha più motivi per restare al governo cittadino”.

La Cartaginese infatti punta all’instabilità della squadra Barbet: “Sono ben dieci gli assessori cambiati in tre anni, l’ultimo quello al Bilancio, un settore strategico. Mentre a Palazzo Guidoni nei prossimi giorni la truppa del sindaco Michel Barbet si ritroverà a discutere barricata sulle proprie poltrone su quale figura individuare per salvare ancora una volta all’ultimo momento un mandato utile solo a garantire il rimborso a chi nella propria vita non ha mai affrontato percorsi di studio o lavorativi, le famiglie saranno impossibilitate a recarsi nei parchi perché in condizioni pietose e senza manutenzione da tempo. La terza città del Lazio non si può permettere di vivere alla giornata. L’altra sera ho ascoltato molti cittadini e militanti in una videoconferenza che ha visto anche la partecipazione dell’onorevole Claudio Durigon. L’attenzione della Lega nei confronti del territorio dimostra la serietà di un movimento che riporterà agli antichi splendori Guidonia Montecelio e le altre città laziali”.