La Fase 2 alza il livello – e la temperatura – del dibattito in città. Ad inasprire gli animi sopiti dall’isolamento forzato è la decisione del primo cittadino, Giuseppe Proietti, di lasciare chiusi i parchi e il cimitero. Una scelta sicuramente dettata dalla prudenza, vista la situazione legata all’emergenza Covid-19, che ha spinto il Sindaco a scegliere la strada della cautela e in cui la fiducia nel senso civico dei tiburtini è sicuramente meno alta.  A chiedere un allargamento delle maglie dei divieti però sono le stesse famiglie, sicuramente sfiancate da settimane di divieti e dalla mancanza di spazi dove correre e giocare per i più piccoli. Gli appelli a togliere i lucchetti dai cancelli e a decretare il via libera all’ora d’aria è partito praticamente subito ma senza alcun esito positivo. Idem per il cimitero per cui è scattata anche la richiesta da parte della Lega e di Amore per Tivoli che hanno rilanciato la questione anche via facebook. “ Io capisco i parchi o le aree verdi, ma il Cimitero… come si fa a continuare a vietare alle persone di non andare dai propri cari defunti? – commenta sui social il consigliere del Carroccio, Vincenzo Tropiano – Peraltro un Cimitero con un solo ingresso e quindi con una facile regolazione dell’accesso. Con i colleghi della Lega e di Amore per Tivoli lo abbiamo chiesto… come sempre nessuna apertura alle nostre proposte”. In realtà in questo secondo caso l’apertura del Municipio è arrivata e il cimitero sabato 9 maggio tornerà ad essere aperto al pubblico: “Asa Servizi srl e il settore comunale ai Lavori pubblici sono al lavoro per poter riaprire i cancelli già a partire da sabato 9 maggio. La settimana scorsa Asa Servizi ha avviato lo sfalcio dell’erba, rallentato da alcune giornate di pioggia. L’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm che ha dato il via alla “fase 2” dell’emergenza sanitaria, ha permesso di organizzare gli interventi con maggiore puntualità, anche con sopralluoghi congiunti tra gli operatori dell’Asa e i tecnici del settore Lavori pubblici del Comune di Tivoli, per poter verificare le condizioni del cimitero e l’accessibilità. In questi giorni si sta procedendo allo sfalcio dell’erba e nuovi sopralluoghi ci saranno giovedì 7 e venerdì 8”, fanno sapere da Palazzo San Bernardino. “L’obiettivo è procedere rapidamente per scongiurare nuovi rallentamenti causati da eventuali altri giorni di pioggia”, commenta l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Laura Di Giuseppe. “Il taglio dell’erba era tra le attività non direttamente consentite dai decreti del Governo, che non lo consentiva espressamente nell’elenco delle attività di manutenzione delle pubbliche amministrazioni, concesse in modo più chiaro soltanto con il decreto del 27 aprile. Quanto agli ingressi, l’accesso non sarà regolamentato, ma si ribadisce che è consentito entrare soltanto singolarmente, eccetto per le persone che non possono muoversi da sole e hanno bisogno di essere accompagnate. Si raccomanda, una volta all’interno, di mantenere le distanze tra le persone e adottare tutti i dispositivi di protezione individuale necessari a evitare il contagio”.“Da sabato potremo tornare a fare visita ai nostri congiunti che non ci sono più. Facciamo appello al senso di responsabilità di ciascuno”, aggiunge Proietti, “per poter presto tornare a fruire con normalità anche del nostro cimitero”. alc