di Emanuele Del Baglivo

Prosegue il contrasto al contagio a Mentana, uno dei comuni più colpiti dall’emergenza Covid. Nonostante la pessima notizia del secondo decesso registrato in città nella giornata di lunedì, il virus pare stia dando una tregua alla comunità guidata dal sindaco Marco Benedetti. L’amministrazione comunale si prepara alla fase 2 confermando le misure intraprese finora, auspicando un cambio di passo anche a livello nazionale.  

Nessun caso dal 17 aprile

Dal 17 aprile non vengono comunicati dalla Asl Roma 5 casi di Covid-19 presenti sul territorio comunale di Mentana. Sicuramente una buona notizia, ma è difficile dimenticare il tributo pagato dalla città garibaldina a questa crisi sanitaria. Attualmente i positivi in città sono 16, 22 sono i guariti, mentre 6 persone stanno attendendo l’esito del controtampone. Purtroppo, due mentanesi non ce l’hanno fatta, non sono riusciti a superare il Covid e sono deceduti. In totale, dall’inizio dall’emergenza, sono stati 46 i casi di Coronavirus sul territorio comunale. Uno dei dati più alti tra i comuni della Città Metropolitana di Roma. “Dall’analisi mia personale dei casi riscontrati a Mentana posso dire che, probabilmente – spiega il sindaco Benedetti –, la matrice di ogni filone di contagio è provenuta quasi sempre da strutture sanitarie e ha poi trovato diffusione all’interno delle case, nelle famiglie. Quello che appare chiaro è che la convivenza, la quotidiana relazione familiare, sia il metodo più facile di diffusione del contagio”. Questa catena di trasmissione descritta dal sindaco ha penalizzato particolarmente una città come Mentana, proprio per questo il primo cittadino rivolge un ulteriore appello alla popolazione invitandola a non abbassare la guardia in questo momento così delicato: “Non possiamo accettare di perdere una intera generazione di nonni e bisnonni, tanto importanti nel sistema relazionale e familiare italiano. Per questo, fase 1 o fase 2 o comunque si voglia chiamare un determinato periodo, quello che chiedo a tutti è di mantenere con responsabilità tutti i comportamenti utili al contrasto del contagio”.


Controlli e Buoni Spesa

Resta fermo l’impegno da parte del Comune anche sul fronte dell’assistenza ai cittadini che vivono in condizioni più disagiate. La mole di domande ricevute dall’amministrazione per i Buoni Spesa è sicuramente importante: gli uffici comunali hanno protocollato 1461 richieste (99 presentate più di una volta) e ne hanno istruite 1355, le famiglie ad aver ricevuto i Buoni sono ad oggi 876. La somma impegnata per questo contributo è di circa 244 mila euro. Allo stesso tempo continua l’attività di controllo portata avanti dalla Polizia Locale di Mentana e dalle forze dell’ordine del territorio. Dall’inizio della quarantena sono state esaminate 6155 autocertificazioni e sono state elevate 106 sanzioni amministrative. Un controllo che si preannuncia rigoroso anche per quel che riguarda la fase 2. “Dalle parole del Presidente del Consiglio si è capito chiaramente che dobbiamo dimostrare di essere una comunità, di essere il Popolo Italiano, e non semplicemente l’Italia – dichiara il sindaco –. La rinascita passa tramite le azioni di ognuno di noi. Perché se adesso molliamo, adesso che siamo ancora in lockdown, figuriamoci se riusciremo ad affrontare la fase 2, nella quale si deve essere molto più concentrati nel rispettare il distanziamento sociale. Tutto ciò necessita che molte cose cambino. E il cambiamento dovrà passare tramite una stagione di riforme, per la quale Conte si è impegnato stasera. Spero riuscirà a mantenere questo impegno. Perché abbiamo bisogno che molte cose cambino, che siano semplificate, che diventino più efficaci e produttive. Per il bene di tutti”.
Emanuele Del Baglivo