Inspiegabile per il Pd di Fonte Nuova il cambio di linea della maggioranza in merito alla questione del Nomentana Hospital. Il partito locale torna ad attaccare Piero Presutti e la sua giunta e chiede con forza che venga fatta chiarezza anche sul ruolo di Claudio Floridi, presidente del consiglio comunale di Fonte Nuova e direttore della clinica di Nerola.

“Il sindaco di Fonte Nuova sapeva che i malati non gravi di Nerola sarebbero stati inviati al Nomentana Hospital – recita la nota diffusa dai democratici –. Asl e regione hanno deciso di collocarli presso la struttura di Tor Lupara perché NH, accreditato con Regione Lazio, fa parte delle strutture abilitate a offrire assistenza sanitaria in questa terza fase del contenimento, insieme all’ospedale di Palestrina e il NOC di Ariccia. Proprio il sindaco questa mattina ha confermato in un comunicato che il trasferimento si è svolto in totale sicurezza e che il reparto rispetterà tutti i protocolli del caso, rassicurando di fatto i cittadini sull’idoneità della struttura”.  
Il Pd si chiede se dietro l’atteggiamento della maggioranza non ci siano altre motivazioni legate al doppio ruolo di Claudio Floridi. 
“Quello che è grave invece è che ora la giunta Presutti stia cercando di addossare colpe alla Regione – continua il comunicato –. Perché la maggioranza per bocca di FdI adesso fa dietrofront e sconfessa la linea del sindaco di questa mattina? Ci sono forse motivazioni ulteriori per coprire altri tipi di responsabilità? Chiediamo di sapere urgentemente quale sia il coinvolgimento del presidente del consiglio Claudio Floridi, direttore della struttura di Nerola nella quale si è verificato l’alto numero di contagi. Il cambio di linea è stato dettato da esigenze politiche? La nostra posizione è quella di fare chiarezza immediata sulla reale situazione del Nomentana Hospital. Chiediamo che si metta totalmente in sicurezza la struttura, qualora non fosse già avvenuto. 
Ne approfittiamo per chiarire al consigliere Graziano Di Buò che il Partito Democratico è all’opposizione di questa amministrazione e lo diffidiamo dall’associare nuovamente il nostro partito a essa”.