Ci sono pure tre persone trovate a giocare a carte e un venditore ambulante tra i trasgressori delle regole imposte dal Governo contro il coronavirus denunciati a Guidonia. Centinaia i controlli e decine di verbali per chi non rispetta le misure di contenimento del contagio. Le verifiche dei vigili urbani di Guidonia, coordinate dal comandante Marco Alia, continuano su tutto il territorio. Il report reso noto stamattina dal Comando di via Roma e aggiornato fino al 23 marzo comunica cinque violazioni riscontrate su 117 controlli effettuati sulle attività commerciali: nella rete sono finiti alcuni che non rispettavano gli orari e altri che non hanno avuto cura di evitare assembramenti davanti alle porte, ma anche un venditore di ambulante di accessori per telefonini che, incurante di tutto, era operativo nei pressi del Planet. 

Tre trovati a giocare a carte. Nel bar di una attività recettiva sono stati, invece, circa una settimana fa – quando quel tipo di servizio era ancora consentito – sorprese tre persone a giocare a carte al tavolino. La denuncia è scattata perché non riospettavano le giuste distanze. 

Auto. Le autovetture controllate sono state 145, a cui è stata richiesta l’autocertificazione prevista dalla legge ed è stata riscontrata una violazione dell’articolo 650 codice penale, per non aver rispettato il Decreto, e due verbali amministrativi per violazione dell’ordinanza firmata dal sindaco il 20 marzo: erano davanti al supermercato senza rispettare le distanze o arrivati da fuori comune.

“Un controllo quello della polizia locale – dice il sindaco – che è capillare su tutto il territorio di Guidonia Montecelio e che ringrazio per il lavoro che sta portando avanti in questo momento difficile. Il numero basso di sanzioni, a fronte dei controlli effettuati, fanno ben sperare su come cari concittadini stiate capendo l’importanza delle misure restrittive previste dai vari Dpcm e dalle ordinanze regionali e sindacali. La polizia locale non può controllare ogni via ed ogni angolo della nostra Città, per questo mi appello al vostro senso di responsabilità e vi chiedo nuovamente di rispettare le regole ed, ovviamente, la principale rimane quella di rimanere a casa”. RedCro