Nove pagine di prescrizioni, Nicola Zingaretti ha firmato l’ordinanza per la Regione Lazio sulle misure di prevenzione del coronavirus. Nelle scuole devono essere affisse in bella vista le indicazioni del ministero della salute sui buoni comportamenti per evitare contagio e diffusione del virus. In tutti gli uffici pubblici e in particolare nelle aree di accesso alle strutture del servizio sanitario e in tutti i locali aperti al pubblico devono esserci disinfettanti per le mani a disposizione di addetti, utenti e visitatori. Nei negozi devono essere affisse le regole decalogo del ministero, il Comune e le associazioni di categoria devono farsi garanti che questo avvenga. Ci sono poi indicazioni per il trasporto locale: da questo punto di vista la Regione già si è attivata per la parte di propria competenza, tanto che Cotral ha garantito una igienizzazione quotidiana, ma anche nel trasporto pubblico locale che, per capirsi, è in capo ai Comuni, devono essere adottate le stesse misure straordinarie. Ogni gita scolastica, uscita didattica, gemellaggio è sospeso fino al 15 marzo, mentre in caso di concorsi pubblici deve essere garantita una distanza di sicurezza tra i candidati.

Per chi è stato in Cina o nei comuni focolaio del Nord Italia

Ci sono regole precise da seguire per chi è stato in Cina o nei Comuni focolaio: bisogna segnalarlo alla Asl e al proprio medico di base. Che succede a quel punto? In base a quanto previsto l’operatore sanitario ricostruisce gli spostamenti e il percorso effettuato nei 14 giorni precedenti per una valutazione adeguata. Poi parte l’isolamento fiduciario con divieto di contatti sociali, divieto di spostamenti e viaggi, obbligo di rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza.