“La prossima uscita dal Commissariamento sulla Sanità della Regione Lazio dopo quasi 12 anni è sicuramente una buona notizia per tutti noi. Ma la strada che abbiamo di fronte è ancora molto lunga”. È la consigliera regionale del Lazio Laura Cartaginese (Lega) a commentare la situazione sanitaria. ” Per comprendere i motivi che ci spingono ad essere preoccupati basta ricordare che chi ha isolato il Coronavirus ha un contratto di collaborazione e come tante ricercatrici o ricercatori è sottopagata. Persone che hanno studiato per anni e che passano la loro vita a salvare quelle degli altri non ricevono dalla nostra sanità la giusta considerazione.  Ovunque riceviamo segnalazioni sui tempi delle liste d’attesa per gli esami diagnostici e le visite specialistiche e nessun progetto è mai stato preso veramente in considerazione”.

A Tivoli si attende una strumentazione adeguata e di un turnover serio

“La Asl Roma 5, realtà che conosco molto bene, necessita di un turnover serio e ragionato e di una strumentazione per far funzionare i reparti, dove il personale rischia anche la propria incolumità per difendersi dalla rabbia dei cittadini. Questo accade, purtroppo, ovunque. A Tivoli, nell’Ospedale San Giovanni Evangelista, da mesi aspettano l’installazione di una risonanza magnetica che ho sollecitato anche con un’interrogazione. Ovunque occorre migliorare e controllare il servizio mensa che troppo spesso risulta di bassa qualità, quando quanto deciso in appalto non viene rispettato l’intervento deve essere immediato. Spesso le famiglie sono molto attente nella cura del malato e in casi di malattie specifiche evitano qualsiasi tipo di contatto, poi si recano al Pronto Soccorso e si ritrovano ore in mezzo ad altri malati. Dov’è la prevenzione richiesta? Uscire dal Commissariamento vuole dire affrontare anche questi temi e risolverli per il bene della comunità. Noi della Lega siamo pronti per portare avanti una battaglia con molteplici obiettivi: il miglioramento della sanità nel Lazio, l’aumento del personale ed il riconoscimento dei meriti a chi ogni giorno lavora per la nostra salute ed il nostro futuro”.