Claudio Zarro e Loredana Terzulli hanno lasciato le rispettive presidenze di commissione, i consiglieri di Guidonia Montecelio passati all’opposizione firmano così “una scelta di coerenza”. Zarro era a capo di commercio e attività produttive, Terzulli delle Risorse umane. A inizio anno lo strappo dai cinque stelle e dal governo Michel Barbet, li ha visti passare in minoranza nel gruppo misto. “Ho fatto una scelta di coerenza – dice Zarro – passando all’opposizione è giusto che oneri e onori siano della maggioranza. In questo gesto non c’è alcun tipo di ostilità o di rivalsa, chiederò però al presidente che verrà dopo di me la continuità sugli atti amministrativi. Stanno per andare in consiglio due importanti regolamenti, edicole e taxi ncc, spero non vogliamo smantellare l’agenda”. La successione sarà più complicata del previsto considerando che c’è la parità numerica tra maggioranza e opposizione, tanto che a presiedere la commissione fino all’elezione del nuovo presidente, sarà il consigliere anziano, cioè con più voti. Chi? Giuliano Santoboni, il capogruppo si è fatto trasferire di recente in quella commissione.

Passo indietro anche della Terzulli. “Un gesto di cortesia istituzionale, essendo passata all’opposizione, ho ritenuto giusto farlo, la situazione era anomala. Le dimissioni non sono state richieste dalla maggioranza ma io le ho presentate per coscienza”. Sul successore non si sbilancia: “Credo che il presidente di commissione debba essere votato per il lavoro che può fare, se la maggioranza non ha altri nomi da avanzare, io non ho problemi a continuare, ma vedremo. Certo è che non devono esserci atteggiamenti di ostruzionismo. Io voglio solo lavorare per Guidonia”.

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