Anche Forza Italia interviene in merito alla sentenza della Cassazione su Madonna delle Rose che ha condannato il Comune di Mentana a risarcire circa 12 milioni di euro all’Università La Sapienza di Roma. La coordinatrice cittadina Arianna Plebani esprime una dura critica nei confronti della maggioranza, ma allo stesso tempo manifesta la disponibilità del suo partito a collaborare con l’amministrazione.

Gli azzurri denunciano l’assenza di qualsiasi forma di accantonamento da parte della giunta Benedetti. La nota della coordinatrice evidenzia come dalla sentenza della Corte d’Appello, non sia mai stata riportata in nessun bilancio una voce per coprire questo risarcimento. In più Plebani rivendica la scelta di non aver voluto partecipare alla discussione sul bilancio durante la seduta del consiglio di fine anno: “Il 30 Dicembre 2019 durante il Consiglio Comunale del Bilancio 2020/2022 il parere dei revisori ci è stato consegnato addirittura durante il consiglio già iniziato, non dando il tempo di leggerlo in quanto consta di 40 pagine – recita il comunicato Fi –. Per questo non abbiamo ritenuto valido partecipare alla seduta consiliare e sinceramente, a seguito del successivo approfondimento delle 40 pagine del parere, è stata la scelta migliore”.
La capogruppo Fi esprime la disponibilità del partito a un incontro con la maggioranza per discutere della sentenza e degli sviluppi che comporterà, anche in caso di dissesto:  “Il gruppo Forza Italia Mentana al fine di trovare la migliore soluzione possibile per la nostra cittadina e in attesa che il sindaco Marco Bendetti, più volte da noi sollecitato, fissi il primo incontro per discutere della questione, si rende disponibile e collaborativo con l’amministrazione comunale per trovare ogni soluzione possibile ed in ogni caso la migliore per risolvere questo annoso problema – continua Plebani –. In caso di dissesto ci impegniamo a vigilare che l’iter del dissesto avvenga nella maniera più trasparente possibile. Terremo sempre aggiornati i nostri concittadini sugli sviluppi”.
Emanuele Del Baglivo