Gli effetti della sentenza della Cassazione che ha condannato Mentana sul caso Madonna delle Rose, scuotono il mondo politico. Interviene anche il consigliere regionale dei cinque stelle Valerio Novelli. “Sono seriamente preoccupato per la sentenza della Cassazione che ha condannato il Comune di Mentana a pagare un risarcimento di 13 milioni di euro all’Università La Sapienza in merito alla vicenda della X Clinica Madonna delle Rose”. Si tratta di una vicenda che si protrae da oltre 40 anni, quando il Comune di Mentana fornì alloggio ad alcune famiglie nell’edificio oggetto del contendere dopo il crollo di Palazzo Crescenzio. “Purtroppo ci troviamo al paradosso che una vicenda così datata- continua Novelli- rischi di riportare il Comune di Mentana al dissesto finanziario come avvenne con la prima sentenza nel 2007. Temo anche il coinvolgimento del Comune di Fonte Nuova, nato nel 2001, dove è ubicato l’edificio di Madonna delle Rose e che potrebbe essere chiamato a compartecipare alle spese”. L’auspicio, quindi, è che si trovi una soluzione che sia meno onerosa per entrambi gli enti. “Da cittadino, prima che da esponente politico- conclude il Consigliere Regionale- auspico che si trovi una soluzione che porti ad un ragionevole ridimensionamento di questo enorme risarcimento che pende come una spada di Damocle su circa 50mila cittadini tra Mentana e Fonte Nuova”.