Batte l’ora dei congressi per il Partito democratico di Tivoli che si prepara al rinnovo delle cariche cittadine. L’antefatto lo conosciamo tutti: i dem hanno rimediato tre sconfitte consecutive, una inflitta da Gallotti e due da Proietti, l’attuale sindaco della Superba, e un’altra batosta potrebbe essere irreversibile per un gruppo politico che mai come oggi è stato così in sofferenza. In aula alla fine sono entrati solo due consiglieri e il boccino è addirittura finito nelle mani di Giovanni Mantovani, candidato a sindaco che non ce l’ha fatta neanche ad arrivare al turno di ballottaggio, e che oggi è a capo del gruppo consigliare unico sotto la bandiera di “Ideazioni”, il laboratorio politico nato per mettere insieme il centro sinistra. “Veniamo da tre tornate elettorali che ci hanno visto sconfitti; l’analisi del voto ci mette di fronte a un quadro di difficoltà in tutto il territorio comunale, anche se la lettura dei dati evidenzia situazioni molto diverse: la crisi di consenso è più marcata dove i cittadini sentono più lontane le Istituzioni”, fanno sapere in una nota i reggenti del piddì tiburtino, Daniele Bernardini, Luigi Di Dio, Ivana Falcone, Eleonora Ventura. A loro Piero Ambrosi, l’ultimo segretario in ordine di tempo, ha lasciato l’arduo compito di traghettare il gruppo verso il nuovo congresso che si terrà entro febbraio come concertato con la segreteria provinciale e che come ribadito, vedrà una sola candidatura. Sul nome le scommesse sono aperte: dovrebbe essere giovane, per quella storia del ricambio generazionale che pare nessuno riesce veramente a introiettare, magari donna, su tutte Manuela Chioccia. E anche su Ideazioni i dem non hanno perso la speranza: “A marzo ci sarà l’assemblea costituente di Ideazioni ed è avviata la costituzione del gruppo unico del centrosinistra in consiglio comunale: il nuovo gruppo dirigente dovrà lavorare in coerenza con questa impostazione. A Tivoli esiste una comunità di democratiche e democratici che non si rassegna ad essere spettatrice della vita politica e amministrativa, ma che in questa fase vuole essere protagonista, lo dimostra anche il tesseramento appena chiuso”.

Anna Laura Consalvi