Venti di guerra nel palazzo bianco di Guidonia Montecelio dove gli echi dell’addio al governo di Claudio Zarro e Loredana Terzulli sono tutt’altro che sfumati. La temperatura tra gli ex compagni di banco è rovente, tra le mura delle commissioni presiedute dai fuoriusciti accade di tutto e di più. L’ultima in ordine di tempo? Dalle parti delle risorse umane della Terzulli, dove il consigliere cinque stelle Claudio Caruso ha alzato i toni dello scontro in una riunione hot. La molla, l’intervista della Terzulli in cui tira le somme sui metodi da oligarchia e i mancati risultati dell’amministrazione. In particolare, a non andare giù, l’accusa secondo cui gli spostamenti del personale in Comune verrebbero decisi dal sindaco Michel Barbet insieme ai vertici burocratici dell’ente. Un attacco che ha fatto infuriare i sindacati, la Cgil funzione pubblica ha rilasciato una nota al vetriolo contro il primo cittadino. “Quello che dice la Terzulli è falso, Barbet non c’entra con gli spostamenti dei dipendenti – commenta Caruso – accuse gravi, perché sarebbe abuso d’ufficio. Allora la Terzulli sarebbe dovuta andare a denunciare alle autorità competenti visto che è presidente di commissione risorse umane. Altrimenti è complice. C’erano le riunioni di maggioranza poi in cui discutere e invece ha preferito scappare e farsi imbeccare da qualcuno”. Il riferimento neanche troppo casuale è a Claudio Zarro. Proprio sullo scossone che ha coinvolto la maggioranza, Caruso è stato uno dei più duri contro i fuoriusciti. Nelle ore successive allo strappo, sui social sono rimbalzate accuse pesanti, liti, duelli a suon di post. “Se in disaccordo con l’amministrazione, si sarebbero dovuti dimettere invece di cambiare casacca e tenere la poltrona. Terzulli diceva che era pronta a rientrare poi con l’intromissione di Zarro ha cambiato idea. Da parte mia c’è la massima difesa del sindaco, al quale ho detto: se la Terzulli non ritratta va querelata”. La tenuta della maggioranza, seppure fiaccata da scontri e defezioni, non è rischio per Caruso: “Stiamo cercando di risolvere tutti i problemi affrontando con responsabilità questa fase che non è facile. Ma stiamo lavorando duro per il bene della città e non per i personalismi. Ci possono essere delle tensioni ma tutto sarà risolto perché quello che vogliamo è solo svolgere al meglio il nostro compito per Guidonia Montecelio”.

Gea Petrini