Come riuscire a distruggere la vita di un quartiere in due semplici mosse. Non è un manuale semiserio ma un metodo a quanto pare provato su una parte della Città di Tivoli un tempo viva e vegeta. Parliamo di via Tiburto, che dopo la iuattura del cantiere infinito ora si ritrova alle prese con le famigerate strisce blu, aumentate all’inizio dell’anno con una delibera di giunta che ha fatto saltare sulla sedia residenti e non. Un problema non di poco conto, visto che lasciare la macchina a pagamento potrebbe essere un detraente nei confronti di chi, passando, si prende un caffè, compra un giornale o fa la spesa. A lamentarsi sono gli stessi commercianti che oggi si ritrovano con una gatta in più da pelare e con la spada di Damocle degli avventori che diminuiscono di giorno in giorno. Il panorama è decisamente desolante con poche macchine e di conseguenza un minore afflusso. “Sicuramente questa non è stata una richiesta arrivata da noi –  racconta uno dei titolari delle attività messe a dura prova in questi mesi – e in ogni caso ci chiediamo se prima di fare un’operazione del genere si siano veramente valutati i pro e i contro dell’operazione”. Insomma l’intervento del comune ha sortito parecchi fastidi e decisamente pochi plausi. Ora si attendono i bilanci di fine mese per capire l’entità dei danni.