Bollono i telefoni nello Zarro Day che ha reso frizzante (a dir poco) la giornata politica a Guidonia Montecelio. Il passaggio del consigliere Claudio Zarro all’opposizione genera al momento due tipi di reazioni: la soddisfazione delle minoranze e un gelo attonito nei cinque stelle. In maggioranza, da oggi con un numero in meno, ci sono altri tre dissidenti che fanno ballare la poltrona di Michel Barbet: Loredana Terzulli, Laura Santoni e il presidente Angelo Mortellaro. L’aria insomma non è delle migliori. Intanto le reazioni si moltiplicano, il consigliere del Pd Simone Guglielmo approva la scelta di Zarro, una conferma delle battaglie dell’opposizione, e getta però lo sguardo più avanti. “E’ ormai evidente che dopo il fallimento delle destre, e quello adesso dei populisti cinque stelle, l’unica speranza per Guidonia Montecelio sia un governo di moderati che apre una fase nuova per la città. Zarro è un moderato e mi auguro si possa fare insieme un percorso per il bene della città. Servono cinque punti programmatici, forti e innovativi sui quali ritrovarsi. Solo dopo si parlerà di sindaci e di persone”.