Anno nuovo rincaro nuovo, anzi per essere precisi ad arrivare sono le possibilità (maggiori) di non trovare un posto libero e bianco. A colorare di blu alcuni dei punti nevralgici della Città dell’Arte ci ha pensato una delibera di giunta, licenziata dall’esecutivo Proietti lo scorso 4 dicembre, con cui si dava il via libera ad un aumento, sicuramente poco gradito, degli stalli di sosta in due zone della città, parliamo di Piazzale delle Nazioni Unite e di Via Tiburto. Secondo quanto si apprende dall’atto numero 204 votato dal gruppo di assessori scelti dal primo cittadino, per la prima si tratta del lato sinistro, in particolare quello che va dal civico 3 al civico 19, con un costo orario pari a 1,50 euro di cui 0,20 centesimo per i primi 20 minuti, sette giorni su sette festivi inclusi, dalle ore 8 alle 20. Per la seconda, meno centrale sicuramente ma non meno strategica, ad entrare nel sistema parcheggi locale è il punto che va dal civico 66 al 54 e in questo caso la cifra scende a 0,80 centesimi ogni sessanta minuti con una cifra forfait di 3 euro per tutta la giornata, sempre tranne i festivi e le domeniche dalle ore 8 alle 17. Insomma la soluzione per il traffico non è stata ancora trovata e a dire il vero ci vorrebbe la bacchetta magica o un pezzo di città in più che sicuramente non c’è e non ci sarà, ma se qualcuno può permettersi di non prendere la macchina ha sicuramente un motivo in più per non farlo. La svolta ecologista a volte è più necessaria che giusta. alc