È polemica a Fonte Nuova per la scritta “Ave Maria” posta sulla rotatoria che già ospita la statua della Madonna di Fatima all’ingresso di Tor Lupara. Una parte dei cittadini ha manifestato la propria insofferenza nei gruppi del territorio sui social, disagio che è stato raccolto dal capogruppo Pd Federico Del Baglivo e da una vecchia conoscenza della satira locale.

L’attacco del consigliere Pd

“Santi e sante, madonne e cerimonie religiose. Pur avendo una formazione cattolica trovo questa ostentazione di fede sinceramente un po’ avvilente, oltre che basata più sulle icone che sugli ideali”. Il consigliere d’opposizione ha lamentato anche l’assenza del nome di Fonte Nuova proprio su quella rotatoria che dovrebbe essere il biglietto da visita che si offre a chi entra in città: “Mentre i comuni della nostra zona si presentano semplicemente col proprio nome – dichiara Del Baglivo –, il nostro caso prevede un gigantesco Ave Maria a sovrastare perfino l’identità cittadina, evidentemente tanto consunta da passare in secondo piano rispetto all’affermazione della fede”. L’esponente democratico denuncia anche la poca attenzione dell’amministrazione su alcuni temi che dal suo punto di vista sarebbero delle priorità rispetto all’inaugurazione di statue e scritte religiose: “E mentre siamo indietro sui servizi al cittadino – continua il consigliere –, mentre i servizi sociali soffrono carenza d’attenzione, mentre ci dimentichiamo di assistere chi ha di meno, con scuole fatiscenti, commercio in sofferenza, asfalto devastato, traffico deprimente ogni mattina e perdite quotidiane di una rete idrica vecchissima, come dovrebbe consolarmi questo messaggio? Non sono le preghiere a poterci salvare, ma una buona amministrazione, e queste politiche identitarie anni ’50 mi spaventano più che tranquillizzarmi”.


Il Civisindaco

Dopo un periodo di silenzio, anche la pagina ironica dedicata un tempo all’ex sindaco Fabio Cannella torna su Facebook a sfornare meme e vignette, raccogliendo il malumore dei cittadini di fronte alle inefficienze riscontrate sul territorio del comune. Il misterioso autore del materiale satirico stavolta racconta le imprese del Civisindaco, alias Piero Presutti, mentre cerca di prendere una decisione cruciale per Fonte Nuova: aggiungere una statua della Madonna o intitolare una via a un santo. O ancora raccontando le imprese dei cittadini di Tor Lupara e Santa Lucia in un rimaneggiato Colosseo quadrato che esalta un “popolo di santi, madonne, sottufficiali, geometri e candidati sindaco”. Una satira pungente, ma che riesce a cogliere le contraddizioni del giovane comune di Fonte Nuova.