Fine settimana rovente per la politica di Guidonia Montecelio alle prese con l’emergenza umido. La raccolta dell’organico è ferma e lo sarà ancora per giorni, mentre il sindaco Michel Barbet ha trasformato l’isola ecologica in un centro raccolta dell’umido, insomma un caos. È su tutte le furie Alessandro Messa, il coordinatore comunale della Lega si scaglia contro il sindaco: non c’è altra soluzione per il leghista se non un passo indietro definitivo dei cinque stelle per liberare Guidonia. “A Barbet e al suo modestissimo cerchio magico rinnoviamo l’invito a tornarsene a casa per evitare di continuare a fare danni”.

Rispetto alla gestione del caso organico scoppiato in questi giorni ma con le avvisaglie che erano lì già da mesi, per Messa il sindaco ha dimostrato “un’incompetenza conclamata e senza limiti” fatta subire alla città “dall’improbabile sindaco Barbet e il suo claudicante esecutivo”. Per il leghista sindaco e maggioranza “tirano avanti con la sola preoccupazione di non perdere lo stipendio e i gettoni di presenza”. Dall’ordinanza che ha declassato (inutilmente visto che comunque gli impianti non hanno accettato il rifiuto) l’umido a indifferenziato, fino ai disagi sopportati dai cittadini, Barbet ha sottoposto Guidonia a uno” sfottò che ridicolizza la stessa raccolta dei rifiuti”. Tanto che l’avvocato Messa va giù pesante: “Si ponga immediatamente fine a questo sconcio e si predispongano azione risarcitoria a favore dei cittadini che non fruiscono del servizio”.