Alle 20 e 45 di una seduta durata sei ore le ultime parole prima che il presidente Angelo Mortellaro auguri la buona serata a tutti, è del capogruppo cinque stelle Giuliano Santoboni che con tono alterato respinge l’ordine del giorno della minoranza a favore delle cave. Non lo fa proprio discutere. Il clima è generale ma la querelle parte da un atto specifico, il ricorso al Capo dello Stato che il Comune di Guidonia a guida cinque stelle ha avanzato contro l’autorizzazione regionale a una nuova cava di una impresa del territorio. Su questo l’opposizione capitanata da Emanuele Di Silvio ha formalizzato la richiesta al sindaco Michel Barbet – durante la seduta di oggi – di valutare la revoca del ricorso come segnale verso il settore estrattivo. Arrivati al momento clou, dopo l’intervento di Di Silvio, è stato il turno di Santoboni: “Noi mettiamo un’attenzione enorme al settore, ma il sindaco firma decine di atti al giorno e quindi questa questione l’ha valutata, non deve farne altre di valutazioni. I consiglieri comunali di minoranza non hanno contezza di quello che dicono, siamo disponibili a un consiglio comunale sulle cave ma questo ordine del giorno va in votazione”.

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