Scatta l’ennesimo allarme per l’ospedale di Tivoli che sembra al centro di uno stato di emergenza destinato a non finire mai. Ad arrivare sul tavolo del neo nominato Direttore Generale, Giorgio Santonicito, è la lettera con cui la CISL FP Roma Capitale Rieti lamenta ancora una volta  penuria di personale nel nosocomio tiburtino, stavolta in relazione al reparto di Rianimazione. “L’unità operativa si trova in una seria condizione di disagio, causa la cronica carenza di personale infermieristico”, fanno sapere nella nota inviata lo scorso 22 novembre in cui si parla anche di un numero di posti letto – sei – che non coinciderebbe con quelli accreditati dalla Regione Lazio, ovvero dieci ad alta tecnologia. A preoccupare è anche il picco dell’influenza intestinale, previsto per le prossime settimane, che potrebbe acuire la situazione di difficoltà dell’ospedale. Una sorta di effetto domino che colpirebbe in breve tempo tutto il personale in forza ai reparti, incidendo sui turni di lavoro, sulle ferie e sulle coperture delle assenze. A questo si aggiunge la voce relativa al personale ausiliario, non pervenuta, il cui lavoro grava si pochi OSS (Operatori Socio Sanitari) che tolgono così tempo alla loro mansione principale. L’emergenza continua.