Un incontro per confrontarsi e ragionare insieme su un fenomeno sociale che purtroppo tarda a spegnersi, quello della violenza contro le donne. Appuntamento mercoledì 27 novembre a partire dalle ore 14 nel centro antiviolenza “La Sibilla” con l’iniziativa che porta la firma dell’Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità del Comune di Tivoli, guidato da Maria Luisa Cappelli, insieme alla consigliera del Sindaco alle Politiche Comunali per la Prevenzione ed il Contrasto della Violenza ed alle Discriminazioni, Daniela Di Camillo. Non solo panchine rosse dunque ma anche una tavola rotonda che nasce per far conoscere le attività del centro e le iniziative per sensibilizzare le utenti potenziali e non sul tema. “Il nostro obiettivo era quello di consolidare la presenza del centro sul territorio come luogo di liberazione, un vero e proprio laboratorio sociale aperto a tutta la cittadinanza e ci siamo riusciti – commenta Cappelli tracciando anche un primo bilancio della struttura operativa da meno di due anni e già importante punto di riferimento su tutto il territorio – Un segno tangibile di un’operazione culturale a tutto tondo che coinvolge la comunità e che vede l’amministrazione comunale impegnata in prima linea. Grazie alla sinergia con la Procura, nella persona del Procuratore Menditto con il quale abbiamo siglato un Protocollo di Intesa, con le Forze dell’Ordine, con l’associazione Differenza Donna che gestisce il centro e con le altre associazioni che operano al suo interno – Noi Lilith, Laboratorio del Possibile, Rete Rosa e 8 Marzo – è stato possibile diffondere la cultura del rispetto e del riconoscimento dei diritti per tutte le donne”. “È importante che le donne del territorio, non necessariamente maltrattate, conoscano più da vicino le dinamiche proprie di un centro antiviolenza. Presentarci e raccontare la nostra vita di donne ci fa sentire più simili, più vicine. Tutto questo può contribuire a creare la più importante rete di aiuto tra le Istituzioni e le cittadine”, aggiunge Di Camillo. Il Centro antiviolenza “La Sibilla”, aperto dal primo giugno dello scorso anno, ha attivato una rete di collaborazione tra le Istituzioni del territorio per rafforzare ed ampliare concretamente le attività di contrasto alla violenza di genere, garantendo alle donne accolte una maggiore tutela dei diritti propri e dei loro figli minori. Ad oggi le operatrici hanno offerto assistenza a 175 donne, la maggior parte di loro ha intrapreso un percorso di elaborazione e sostegno finalizzato alla fuoriuscita dalla situazione di violenza e molte di loro sono seguite legalmente dell’Ufficio Legale dell’Associazione Differenza Donna.