E’ caccia ad una banda di rapinatori stranieri per la rapina messa a segno mercoledì sera nella villa di due professionisti a Sant’Angelo Romano. Dalle testimonianze delle vittime sembra infatti che i banditi avessero un accento dell’est Europa. Secondo la prima ricostruzione si sarebbero appostati in giardino per lanciare l’assalto quando è uscito dalla porta il padrone di casa. Erano in tre, ma probabilmente un altro faceva da palo. Lo hanno aggredito, colpito con il calcio di una pistola e costretto a farli entrare. Poi lo hanno chiuso insieme alla moglie e alla figlia in una stanza da letto, probabilmente subito dopo essersi fatti indicare sotto la minaccia di armi il luogo dove si nascondeva il bottino che cercavano. Avrebbero portato via 100mila euro in contanti più preziosi e gioielli di ingente valore. Intorno alle 21, dopo che i rapinatori sono fuggiti, le vittime sono riuscite a dare l’allarme al 112. Sul caso indagano gli investigatori del commissariato di Tivoli. La squadra Scientifica ha lavorato a lungo nella villa e nei dintorni a caccia di tracce utili. Al vaglio anche immagini di vari occhi elettronici. RedCro