Francesco Di Giulio, scrittore di Mentana, pubblica il secondo capitolo della sua saga distopica: il 25 ottobre è uscito L’Anello di Hell City 2. Al termine di un’esperienza lavorativa in Olanda, il trentacinquenne mentanese accetta la sfida del suo editore e torna a raccontare le avventure di Jayson.  

Oltre il muro c’è… l’Olanda

Dopo aver raggiunto la top 100 di Amazon con il primo libro su Hell City, Francesco è stato sollecitato dalla sua casa editrice, Il seme bianco, a pubblicare un nuovo volume e a proseguire la storia che tanto aveva appassionato i suoi lettori. “Hell City è una città chiusa e controllata da telecamere, le sue atmosfere ricordano quelle di 1984 di Orwell – spiega Di Giulio –. I suoi abitanti vengono costantemente controllati attraverso palmari e microchip. Jayson, il protagonista, decide di fuggire dalla città per scoprire cosa c’è oltre Hell City”. Crescita, cambiamento e confronto. Questi sono i temi al centro dei due romanzi di Hell City. “Andare al di là del muro è una metafora del cambiamento – prosegue lo scrittore –. Dopodiché, nel momento in cui hai la possibilità di confrontarti con qualcosa di diverso, acquisisci anche la facoltà di poter scegliere consapevolmente”. Inevitabile il riferimento con il suo ultimo periodo olandese, nel quale Di Giulio è “scappato” dall’Italia per andare a produrre birra nel centro di Amsterdam. “È chiaro che c’è molto di personale nella storia che racconto. In Hell City ci sono anche le mie speranze, i miei dubbi e le mie paure”.  

Un nuovo progetto

La saga probabilmente non finirà qui, il finale aperto di questo secondo capitolo lascia uno spiraglio per un ultimo volume, anche se ancora non è previsto un terzo libro. Tuttavia, Francesco ha completato recentemente anche la stesura di una nuova opera, ispirata allo stile di Charles Bukowski, e attualmente è in cerca di una casa editrice interessata a pubblicarla. Nel frattempo, l’Anello di Hell City 2 è già disponibile online ed è ordinabile presso tutte le librerie.
Emanuele Del Baglivo