“Mai più un’audizione delle scuole con voi”, avrebbe detto più o meno così il durissimo presidente di commissione Claudio Cos, all’indirizzo dell’opposizione, tagliandoli fuori dai prossimi incontri con i presidi di Guidonia Montecelio. Fulmini e saette dalle parti del palazzo bianco, mentre ardono ancora le fibrillazioni interne sul futuro di Davide Russo (si dimette, non si dimette, lo manderà via il sindaco), nelle commissioni non è che tiri una bella aria. Cos è consigliere di maggioranza, entrato nell’assise della terza città del Lazio con il movimento cinque stelle e 37 voti, nella divisione delle cariche gli è toccata la guida dei lavori pubblici, un posto spinoso per i temi ma sicuramente di rilievo. Cos non ha gradito l’exploit dei colleghi di minoranza, Mario Lomuscio, Mario Proietti e Giovanna Ammaturo che hanno denunciato le criticità relative alla mensa scolastica a Setteville emerse durante l’audizione della scuola. Tanto è andato su tutte le furie da volerli estromettere, dicono le indiscrezioni della settimana, con un piglio decisionale che il compagno Cos avrà ripescato dal suo passato, i tempi delle bandiere rosse o quando calcava le sezioni diessine della città.