Sembrava un sogno e qualcuno, anzi più di qualcuno, credeva fosse una sorta di scherzo di Carnevale. Parliamo della Galleria di Tivoli, il progetto faraonico – nei tempi e nei modi visto che risale al 2007 – che oggi viene rimesso sul tavolo delle cose da fare dalla Regione Lazio. A riaprirsi in questi giorni è stato infatti il Tavolo Tecnico in via della Pisana per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) del progetto che nei fatti rilancia la palla all’amministrazione comunale in carica. Un passaggio su cui è intervenuto il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Marco Vincenzi, ex sindaco della Superba che del traforo tiburtino fu promotore. “L’attuale amministrazione comunale di Tivoli adesso finalmente chiarisca se è d’accordo alla realizzazione della grande e importante opera pubblica che rivoluzionerebbe la circolazione della Città di Tivoli, della Valle dell’Aniene e dell’Area Empolitana” fa sapere in una nota diffusa nella giornata di ieri in cui riprende anche le fila dell’annosa, a questo punto è il caso di dirlo, vicenda. “Il 30 ottobre scorso presso la Direzione Politiche Ambientali della Regione Lazio si è riunito il tavolo tecnico sul progetto “Collegamento stradale esterno all’abitato di Tivoli Galleria Monte Ripoli e nuovo Ponte sull’Aniene”. La riunione ha chiarito che “l’attivazione della procedura di VIA prevede che la conformità urbanistica sia acquisita prima della presentazione dell’istanza, pertanto il Comune dovrà provvedere in tal senso”. In passato e fino ad ora il sindaco di Tivoli si è limitato soltanto a qualche battuta ironica in Consiglio Comunale, mettendo in dubbio la bontà e la praticabilità di questo progetto di importanza strategica per Tivoli, adesso lui e la sua amministrazione si devono prendere la responsabilità di risposte chiare e certe”, ha continuato Vincenzi. Ma nei fatti cosa è previsto? Essenzialmente tre cose: la galleria; il parcheggio multipiano interrato a piazzale Saragat, attrezzato anche per la sosta dei pullman turistici; un nuovo ponte sull’Aniene e un nuovo tratto di strada che si ricongiunge sulla via Tiburtina dopo la Stazione ferroviaria di Tivoli, in direzione Abruzzo. Costo totale dell’opera 100 milioni di euro, di cui uno già speso, finanziato dalla Regione per la progettazione e l’espletamento dei sondaggi. E adesso? La palla passa la primo cittadino, Giuseppe Proietti.