Dietrofront del Comune di Mentana sulla contaminazione dell’acqua: un errore nelle analisi e nulla di più, così nel primo pomeriggio l’amministrazione ha revocato l’ordinanza che aveva vietato l’uso delle fontanelle di via Reatina e via Sturzo. Il problema, che era emerso dalle analisi effettuate da Arpa Lazio, riguardava la non conformità ai valori di parametro coliformi. Sostanzialmente si certificava la presenza di batteri fecali nell’acqua delle fontanelle. L’emergenza è poi rientrata all’ora di pranzo, quando il comune ha revocato l’ordinanza, pubblicata qualche ora prima, e ha confermato che nuove analisi avevano sconfessato i primi risultati. Intanto però erano scattati allarmi e polemiche politiche.

Tam tam social

L’allarme era scattato in tarda mattinata su facebook, in particolare nei gruppi dedicati a Mentana. La prima a denunciare il potenziale pericolo è stata la consigliera Fi Arianna Plebani che nei suoi post ha rilevato la poca chiarezza dell’amministrazione mentanese e ha chiesto risposte sui potenziali pericoli per la popolazione. “Certo che in un caso come questo dove si parla della salute di noi cittadini – ha attaccato Plebani – si poteva scrivere un’ordinanza più chiara e che non creasse tutta questa ovvia paura. Ancora grazie, sindaco, per la poca chiarezza e trasparenza di informazione”. Molti cittadini, dal canto loro, hanno chiesto a più riprese informazioni aggiuntive: erano preoccupati del fatto che la contaminazione potesse coinvolgere anche la rete domestica. 

Revoca dell’ordinanza

L’amministrazione, in realtà, non si è fatta attendere. Già poco dopo l’ora di pranzo era presente sul sito del comune di Mentana la revoca dell’ordinanza. A seguito di controanalisi, i parametri dell’acqua sono risultati assolutamente nella norma. Sospiro di sollievo e allarme rientrato. È già possibile tornare a bere dalle fontanelle di via Reatina e via Sturzo. 

Emanuele Del Baglivo