Gli studenti del Majorana di Guidonia Montecelio, guidati dai propri docenti, hanno condotto per due anni, dal 2017 al 2019, un interessante progetto Erasmus Plus dal titolo “New Methods to avoid early school living”, che is è concluso ufficialmente in queste settimane. Il progetto li ha visti lavorare come “inviati” in Spagna, Lettonia, Ungheria, Grecia e Croazia. Ma hanno anche ricevuto, come sede ospitante, nel febbraio del 2018, ben 25 allievi e 12 docenti, delle sei nazioni suddette, anche grazie alla preziosa collaborazione delle famiglie. Gli allievi italiani, 10 ragazze e 14 ragazzi, di diverse classi, hanno prodotto, sia nella sede di via Roma 298, che all’estero, importanti “azioni di ricerca” sia in campo critico che sperimentale, con notevoli ricadute interdisciplinari e trasversali. 

Tra le “azioni di ricerca” all’interno del tema “New Methods to avoid early School living” (“Nuovi metodi per limitare l’abbandono scolastico”) gli allievi hanno prodotto un cortometraggio sul bullismo; un “robottino” che aiuta a lavorare in classe favorendo l’inclusione; nonché un book-trailer sul libro The Call of the Wild (Il richiamo della foresta, di Jack London, 1903). 

“Oltre agli originali lavori di ricerca prodotti, i ragazzi del Majorana – ha detto il preside Eusebio Ciccotti – coadiuvati dai 14 docenti, che ringrazio di cuore, hanno potuto conoscere nuove realtà e altri stili di vita: le scuole, i luoghi d’arte, l’urbanistica delle città, le tradizioni, il cibo, il paesaggio. Una notevole esperienza formativa utile per il loro futuro universitario e di lavoro come cittadini europei”.