Nuovo capitolo della questione 5G, Arpa Lazio ha eseguito il monitoraggio dell’antenna a Monterotondo, lo ha reso noto con un post su facebook il sindaco Riccardo Varone. La buona notizia è che non sarebbero stati riscontrati valori anomali nei dati rilevati dai tecnici dell’ente regionale.

“Il 22 ottobre, come richiesto in maniera formale dall’amministrazione Comunale di Monterotondo, Arpa Lazio ha eseguito il monitoraggio dei valori di base in Via Guerrazzi, Via Cilento e nei pressi della torre civica comunale (abbiamo scelto 3 luoghi sensibili per avere un dato di fondo diverso e ad alcune centinaia di metri di distanza) – ha spiegato il primo cittadino eretino –. La rilevazione è stata eseguita anche alla presenza di tecnici comunali. I risultati saranno comunicati ufficialmente da Arpa Lazio non appena elaborati, ma è giusto anticiparvi che non si è riscontrato nulla di anomalo nei valori del campo elettromagnetico di base”.
Rientra per il momento l’allarme lanciato qualche settimana fa dai comitati dei cittadini del territorio. I lavori per l’installazione dell’antenna presto potranno riprendere. Tuttavia, resta alta l’attenzione sul tema, a breve verrà elaborato per Monterotondo un piano antenne e un nuovo regolamento comunale. In ogni caso non verrà accesa alcuna antenna fino al 2022.
“Si è deciso, come anticipato ampiamente nei mesi scorsi, di procedere con l’affidamento ad una importante società nazionale che collabora con enti pubblici – continua Varone –, per l’elaborazione di un piano antenne e monitoraggio elettromagnetico su tutto il territorio di Monterotondo, da sviluppare entro l’anno e che porterà all’elaborazione di un nuovo regolamento comunale. Nelle prossime settimane dunque potrebbero riprendere però i lavori su via Guerrazzi in quanto la sosta era stata concessa per consentire all’amministrazione delle analisi più approfondite. Ultima notizia importante, il gestore telefonico Iliad con pec ufficiale ha comunicato comunque che non è prevista alcuna accensione di antenne 5G a Monterotondo, almeno fino a luglio 2022. Spero di essere stato chiaro e preciso e spero che questa modalità di coinvolgimento e informazioni alla cittadinanza, sia gradita”.
Emanuele Del Baglivo